
Savona. Detenzione di materiale pedopornografico nel pc. Era questa l’accusa contestata ad un alassino di 47 anni che era finito a giudizio davanti al collegio del tribunale di Savona. Questa mattina però l’uomo, che era difeso dall’avvocato Fabrizio Vincenzi, è stato assolto perché il fatto non sussiste.
Gli episodi contestati risalivano al luglio del 2014 quando sul personal computer dell’imputato erano state trovate alcune immagini e filmati pornografici che ritraevano minori. Di qui l’accusa scattata nei confronti del quarantasettenne che però si è sempre difeso negando di aver cercato e scaricato quel materiale. L’uomo aveva ammesso soltanto di aver navigato su alcuni siti porno, ma senza visionare immagini con minori.
Effettivamente, attraverso una perizia, è stato accertato che quelle trovate sul pc erano copie cache (temporanee) dei file visionati e quindi non c’era nessuna prova che l’imputato li avesse voluti salvare.
Il collegio del tribunale ha quindi ritenuto che non ci fosse nessuna certezza della consapevolezza della detenzione di quelle immagini pedopornografiche da parte del quarantasettenne, che quindi è stato assolto da ogni accusa.