
Alassio. Sono stati processati per direttissima questa mattina Abdelkarim El Kanchidi, 23 anni, marocchino, e Laikhan Mohamed, 20, di origini afgane, i due giovani arrestati ieri ad Alassio con l’accusa di aver rubato un portafogli all’interno di un’agenzia di viaggi di corso Mazzini.
I due stranieri, entrambi senza fissa dimora, hanno scelto di patteggiare dopo che il giudice aveva convalidato i loro arresti. Per entrambi il difensore, l’avvocato Salvatore Di Bella, ha concordato un patteggiamento a otto mesi di reclusione e 300 euro di multa con la sospensione condizionale della pena. Al termine del processo il cittadino marocchino (che ha anche documenti spagnoli) e quello afgano sono tornati liberi, ma per il secondo il giudice ha dato il nulla osta all’espulsione.
Ad arrestare El Kanchidi e Mohamed erano stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile con la collaborazione della polizia municipale della città del Muretto. Proprio i vigili avevano intercettato i fuggitivi nella zona della stazione ferroviaria e li avevano bloccati in attesa dei militari.
A chiedere aiuto era stata proprio la proprietaria dell’agenzia che, mentre stava proponendo ai due turisti soluzioni per dormire e anche una cartina della città, si è accorta che la loro attenzione era finita sul portafogli di una dipendente appoggiato sulla sua scrivania. La pattuglia dei vigili e quella dell’Arma si sono quindi subito messe sulle tracce dei due giovani.