
Savona. Sabato 6 maggio dalle 9.30 in piazza Sisto IV a Savona si terrà l’evento conclusivo del progetto “Violenze Invisibili: mettiamole a fuoco”.
L’iniziativa promossa da Caritas diocesana ha visto il coinvolgimento dei quattro istituti comprensivi di Savona, l’istituto comprensivo di Quiliano, quello delle Albisole e di Varazze-Celle, per un totale di 49 classi e circa 1.200 ragazzi. Un percorso di crescita e in crescita, che muovendosi su tre diversi livelli, si propone di aprire uno spazio di riflessione su che cosa siano le violenze invisibili e su come combatterle imparando a gestire i conflitti. Un momento, quindi, per fermarci a pensare sull’importanza delle relazioni che ogni giorno coinvolgono i ragazzi, in classe e nel loro quotidiano.
Per tutta la mattinata, i ragazzi che hanno partecipato al progetto potranno mostrare pubblicamente le loro idee attraverso i lavori fatti durante i laboratori. Tutti gli elaborati fotografici, frutto del percorso del primo anno, saranno esposti in piazza e potranno essere votati da amici, famigliari e passanti, che sanciranno la classe vincitrice.
Gli scatti cercheranno di mostrare quali sono, secondo gli studenti, le violenze invisibili più significative, quelle che più li coinvolgono nel loro quotidiano. I ragazzi del secondo anno invece, attraverso un breve video, presenteranno alcune riflessioni su come sia importante avvicinarsi all’altro per rendere i conflitti un potenziale positivo e prevenire quindi quei comportamenti inconsapevoli che rischiano di diventare vere e proprie violenze.