
Liguria. Polemica oggi in Consiglio regionale sulla vertenza che riguarda i vigili del fuoco che erano scesi in piazza per chiedere più risorse, personali e mezzi. Questa mattina il capogruppo FI in Regione Angelo Vaccarezza, assieme al collega Claudio Muzio, ha presentato un ordine del giorno che è stato sottoscritto da tutti i gruppi ed eccezione del Pd: “Durante i lavori del Consiglio regionale di oggi abbiamo dovuto assistere all’ennesimo deprimente teatrino messo in atto dal Pd: in seguito al confronto con i Vigili del Fuoco della scorsa settimana, l’assessore Giacomo Giampedrone si è preso l’impegno di sostenerli con tutti gli strumenti possibili” dice Vaccarezza.
“La sola motivazione per la quale il Pd non ha sottoscritto il documento è che all’interno di uno dei paragrafi dell’atto veniva chiaramente mossa una critica alla legge Madia che riforma la Pubblica Amministrazione. Per chi non lo sapesse Marianna Madia è il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e, naturalmente, è del Partito Democratico. Una cosa i compagni hanno tralasciato di sforzarsi di capire: l’atto presentato oggi non ce lo siamo inventato stanotte, ma è frutto di incontri con i sindacati di categoria, che hanno letto e chiesto, ci siamo confrontati e insieme a loro abbiamo generato quanto presentato oggi”.
“Non vi smentite mai: guai a criticare l’operato di un Governo non eletto, perché qualunque sia il provvedimento in discussione, non andrà mai bene, neppure se riguarda lavoratori in grave difficoltà”.
“Le istanze dei pompieri sono chiarissime – prosegue Vaccarezza – la legge Madia ha abolito nel 2017 il Corpo Forestale dello Stato, trasferendo parte delle competenze ai Vigili del Fuoco, ma senza adeguate risorse, personale o mezzi per il soccorso. I sindacati dei lavoratori hanno chiesto un aumento degli operatori in pianta stabile e la stipula di una convenzione che creerebbe le condizioni per utilizzare squadre aggiuntive in lavoro straordinario, con il fine di garantire, in caso di allarme, un soccorso rapido ed efficace a tutela delle persone e del territorio”.
“Abbiamo assistito pochi giorni fa a una stucchevole quanto inutile polemica con l’Assessore Stefano Mai su argomenti simili e il nostro documento è stato “bocciato” dai compagni del Pd. Siamo in Regime e la protesta contro un Governo non eletto pare non essere ammessa, ma io non ho alcuna intenzione di cedere e con me molti altri. Gli amici del Pd più che essere interessati ai Vigili del Fuoco, sono vigili agli interessi di partito” conclude il presidente del Gruppo consiliare Forza Italia.
Non si è fatta attendere la risposta del gruppo Pd in Regione: “Il documento non incide in alcun modo sui problemi denunciati da sindacati e lavoratori. Anche noi siamo d’accordo a chiedere al governo di aumentare gli organici. Ma ci sono due questioni chiave che la Regione può risolvere direttamente e che abbiamo provato a inserire nell’ordine del giorno di Vaccarezza, ma che il centrodestra ha preferito bocciare”.
“Per prima cosa abbiamo chiesto un finanziamento adeguato per la convenzione sugli incendi boschivi, visto che la Giunta vuole mantenere gli stessi fondi stanziati in passato, nonostante l’aumento delle competenze assegnate ai vigili del fuoco, dopo l’abolizione del Corpo forestale dello Stato. Il centrodestra, però, ha detto no”.
“Poi abbiamo proposto di inserire, sempre all’interno dell’ordine del giorno, la richiesta di assegnare ai vigili del fuoco i mezzi della Regione dati in comodato d’uso alla forestale e al momento finiti in carico ai carabinieri. Anche in questo caso il centrodestra si è opposto. Si tratta di due istanza portate avanti dagli stessi sindacati dei vigili del fuoco, che il Pd ha posto all’attenzione della Giunta Toti da diverse settimane. Ma la maggioranza continua a ignorarle” conclude il gruppo Pd.