
Savona. Grandissima delusione per la Cestistica Savonese che, nonostante la vittoria, non riesce a ricucire il divario di 9 lunghezze dell’andata e non accede così alla finale promozione, obiettivo di tutta la stagione.
Partenza veemente delle padrone di casa che si portano subito in vantaggio con uno scarto sufficiente a “dimenticare” la gara di andata. Le percentuali al tiro sono buone, il gioco appare fluido e la difesa concede poco alle avversarie. La prima frazione si chiude sul più 11 (22-11) e si va al secondo quarto con la consapevolezza di aver azzerato la sconfitta in terra toscana.
Anche nel secondo periodo le savonesi sono padrone del campo. Contengono la prevedibile reazione del San Giovanni Valdarno ed impattano il quarto (9 a 9) non senza sprecare però qualche occasione di troppo che avrebbe permesso di allungare ulteriormente e tenere a distanza le avversarie. La qualificazione è ancora in bilico ma le toscane sembrano incapaci di ricucire lo strappo savonese. Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 31 a 20.
Al rientro dagli spogliatoi le savonesi appaiono un po’ contratte. Il gioco risulta rallentato e concedono troppo alle avversarie che, pur private di Scibelli espulsa causa doppio fallo antisportivo, si rifanno sotto e con il “solito” (già all’andata…) tiro da tre a fil di sirena riducono il divario sino al meno 5 sul punteggio finale della frazione di 44 a 39.
Le biancoverdi si giocano tutta la stagione in soli dieci minuti. Nell’ultima frazione sono le locali a spingere sull’acceleratore e nel giro di pochi minuti il vantaggio ritorna sui 12/13 punti, sufficienti per permettere di accedere alla finale. Ma nell’ultimo minuto e mezzo, pur essendo ancora sopra di 12, le ragazze di coach Vito Pollari perdono la testa: gestione della palla scellerata e, causa scelte offensive a dir poco insensate e scriteriate, si fanno recuperare dalle avversarie, brave a crederci sino alla fine, e buttano al vento il lavoro ed i sogni di tutta una stagione.
Il tabellone alla fine recita 59 a 53 ed i 6 punti di scarto servono solamente a vincere la gara, ma non bastano a colmare il divario subito all’andata di 9 lunghezze. Le toscane festeggiano come se avessero vinto lo scudetto ed è comprensibile perché, visto l’andamento della partita, sicuramente sarebbe stato difficile credere in un epilogo simile.
Le biancoverdi non possono far altro che piangere sui propri errori, sia nella gara di andata che in quella di ritorno, consapevoli che la finale sarebbe stata alla portata. Nonostante tutto la Cestistica Savonese esce dai giochi che contano a testa alta.
“Dobbiamo fare comunque un plauso a tutta la squadra che ha dato veramente tutto, non solo in questa partita ma durante tutte la stagione – dicono i dirigenti della Cestistica Savonese -. Il rammarico è quello di non aver saputo sfruttare le occasioni e di non aver saputo gestire ed amministrare il vantaggio in gara 2 con scelte più assennate. I sacrifici fatti dalla società per questa stagione sono stati tanti e l’epilogo sperato era sicuramente un altro. Ma la palla è rotonda ed il campo è giudice supremo. Ora sbolliamo la rabbia e la delusione e ritroviamo l’entusiasmo per ripartire il prossimo anno più forti di prima“.
Il tabellino della Cestistica Savonese: Moretti 16, Penz 14, Zanetti 12, Skiadopoulou 7, Tosi 5, Aleo 4, Sansalone 1, Guilavogui, Iuliano ne, Bologna ne, Makhandi ne, Roncallo ne. All. Pollari, ass. Napoli.
Di seguito le statistiche delle savonesi nella partita di ieri.
Aleo: 2/4 da 2, 0/4 da 3, 2 rimb. dif., 3 palle rec., 2 palle perse, 1 stopp. subita, 4 falli fatti, 4 punti, min. 39. Val. -1.
Skiadopoulou: 3/7 da 2, 1/1 tiri liberi, 8 rimb. dif., 4 rimb. off., 1 palla rec., 4 palle perse, 3 ass., 3 stopp. date, 4 falli fatti, 5 falli subiti, 7 punti, min. 37. Val. +24.
Zanetti: 6/13 da 2, 0/1 da 3, 7 rimb. dif., 3 rimb. off., 2 palle rec., 3 palle perse, 3 ass., 1 stopp. subita, 4 falli fatti, 12 punti, 37 min. Val. +17.
Moretti: 6/12 da 2, 1/3 da 3, 1/3 tiri liberi, 2 rimb. Dif., 3 palle rec., 6 palle perse, 1 ass., 5 falli fatti, 4 falli subiti, 16 punti, min. 34. Val. +13.
Penz: 4/6 da 2, 2/3 da 3, 0/2 tiri liberi, 3 rimb. dif., 1 rimb. off., 1 palla rec., 4 palle perse, 1 stopp. subita, 4 falli fatti, 2 falli subiti, 14 punto, min. 26. Val. +13.
Tosi: 2/5 da 2, 0/1 da 3, 1/2 tiri liberi, 3 rimb. dif., 2 rimb. off., 1 palla rec., 1 palla persa, 4 falli fatti, 2 falli subiti, 5 punti, min. 14. Val. +6.
Sansalone: 0/1 da 3, 1/2 tiri liberi, 1 fallo fatto, 1 punto, min. 7. Val. -1.
Guilavogui: 1 rimb. off., 1 fallo fatto, o punti, min. 3. Val. 0.