
In occasione della “Giornata Mondiale della libertà di stampa” di oggi, Arci (assieme ad Amnesty International Italia, Fnsi, Usigrai, alle Federazioni europea ed internazionale dei giornalisti, Pressing No bavaglio ed a tante altre organizzazioni) vuol ricordare gli oltre 200 giornalisti e operatori dei media in carcere in Turchia.
Sono stati privati della loro libertà, alcuni sono sotto processo, per altri non sono ancora noti i capi d’imputazione, tutto solo perché hanno svolto il loro lavoro: raccontare quello che sta accadendo man mano che si rafforza il potere del presidente Erdogan.
Tra i loro nomi fortunatamente non c’è più quello del giornalista italiano Gabriele Del Grande, liberato alcuni giorni fa dopo due settimane di fermo, anche a seguito di una grande mobilitazione popolare con eventi organizzati in decine di città italiane, tra cui Savona.
Ma questo importante risultato non può e non deve far venire meno il nostro impegno e l’attenzione sul tema.
L’informazione libera è il fondamento di una società democratica per cui riteniamo fondamentale la libertà di espressione e di informazione per tutti e in tutti i Paesi!
#nobavaglioturco