
Liguria. Credit Suisse, Deutsche Bank e Goldman Sachs saranno gli advisor finanziari per l’assistenza nell’operazione di aumento di capitale da 450 milioni già approvata. Gli stessi advisor assistono la banca genovese nell’attività di deconsolidamento del portafoglio sofferenze previsti dal Piano Strategico della Banca approvato il 28 febbraio 2017. Lo ha reso noto la banca in una nota.
Il via libera all’aumento di capitale, fino a 450 milioni, è all’ordine del giorno del prossimo consiglio di amministrazione di Carige previsto a fine mese che dovrà fissare la data dell’assemblea che sarà chiamata ad approvare l’operazione. L’aumento (il terzo in quattro anni) sarà varato “a cavallo dell’estate” aveva detto l’amministratore delegato di Banca Carige, Guido Bastianini, a margine dell’ultima assemblea, la data più probabile potrebbe essere o fine luglio o l’inizio di settembre.
I tre advisor finanziari individuati da Carige si occuperanno sia dell’aumento di capitale sia dell’operazione di scissione delle sofferenze, i non performing loans, per circa 2,4 miliardi, che confluiranno in una società veicolo per essere successivamente ceduti. Per gli altri 950 milioni di Npl, non performing loans, il cda della banca ha approvato nella riunione del 28 aprile la cartolarizzazione tramite gacs entro il 30 giugno.
Carige procede quindi nell’attuazione delle misure previste con l’aggiornamento del piano strategico 2016-2020, che hanno appunto la cessione degli npl, chiesta dalla Bce e l’aumento di capitale come i due punti salienti.