
Savona. Viaggi in giornata tra Vado Ligure e la Corsica per studiare le caratteristiche e le abitudini delle balene e dei delfini nel Mediterraneo. Con la primavera sono riprese le “missioni” in mare dei biologi della Fondazione Cima a bordo dei traghetti della Corsica Ferries. Tre ragazze: una inglese, una francese e una originaria del Brunei sono salite a bordo del “Mega Express Five” salpato il giorno prima da Vado e quello successivo da Bastia per monitorare insieme alla loro formatrice, i cetacei che vivono del Santuario Pelagos.
E già due balenottere comuni sono state segnalate durante questo viaggio-studio tra la Riviera e l’isola francese. Lo scorso anno sono stati moltissimi gli avvistamenti di cetacei: esemplari di stenella, seguiti dal delfino costiero e dal capodoglio. Tramite l’osservazione dalle navi, oltre ai cetacei è stato possibile individuare altre specie di macro fauna marina come la Caretta caretta (la tartaruga marina).
Fra le conclusioni tratte dagli esperti che hanno condotto il monitoraggio si deduce che, tra i cetacei, la specie più avvistata è stata dunque la stenella, ma è stata segnalata anche la presenza di esemplari di zifio. I risultati hanno peraltro confermato l’importanza dell’area ligure e l’interesse di questo lavoro per migliorare le conoscenze sulla biodiversità marina del Santuario.