
Savona. “Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti nei rapporti tra Comune di Savona, ATA, sindacati e dipendenti”. Così Silvano Montaldo, assessore alle Società Partecipate del Comune di Savona, commenta la firma del protocollo d’intesa su ATA Spa, tra società, amministrazione comunale e sigle sindacali, avvenuta nella giornata di oggi.
Nel protocollo d’intesa, l’amministrazione comunale e gli organi amministrativi aziendali si impegnano a garantire, tra le altre cose, il mantenimento della proprietà totalmente pubblica di ATA Spa e la salvaguardia all’interno del futuro perimetro aziendale delle attività e dei servizi legati al core business dell’azienda.
L’intesa firmata oggi è il risultato della discussione sviluppata durante gli incontri richiesti dal sindacato confederale al Comune di Savona in merito ai punti critici della vertenza in atto da mesi e con una situazione di incertezza che aveva destato allarme e preoccupazione tra i lavoratori.
“Il protocollo di intesa siglato oggi, sottoscritto con la sola e ingiustificata assenza della Uil, chiarisce la netta volontà del Comune di Savona di voler mantenere pubblica una tra le più significative realtà imprenditoriali della nostra provincia in termini occupazionali”, prosegue Montaldo.
“Seppur non nasconda le difficoltà finanziarie che ATA sta attraversando, questo documento afferma in modo inequivocabile la volontà di mantenere le attività ed i servizi core business e segna certamente l’inizio di un percorso con cui non mancherà la condivisione con le organizzazioni sindacali per una riorganizzazione della società che deve tendere a migliorare la redditività e quindi sempre più certa l’occupazione”, aggiunge ancora.
“A distanza di meno di un anno dall’insediamento della giunta Caprioglio, posso affermare, senza paura di essere smentito, e assumendomi la responsabilità di ciò che dico, che ATA è una società con grandi potenzialità, ma che è stata gestita incoerentemente e portata all’orlo di un baratro, sia finanziario che industriale. Ora, con grande attenzione si stanno cercando soluzioni per risolvere il problema finanziario: a breve verrà chiuso il bilancio dell’anno 2016 e, con l’occasione, verranno presentati con chiarezza i risultati, settore per settore e cantiere per cantiere e da li potrà partire la riorganizzazione industriale. Chiarezza e trasparenza dovranno essere i presupposti per la prosecuzione di una nuova ATA”, conclude l’assessore Montaldo.
Per le organizzazioni sindacali di categoria si “fissa un quadro di regole generali e condivise nel difficile percorso che porterà alla stesura del prossimo piano industriale che ATA SpA sta predisponendo: con questa intesa si risponde alle forti richieste da tempo sollevate dai sindacati, dai lavoratori e prevede l’impegno dell’azionista di riferimento e della direzione di ATA SpA rispetto al mantenimento della proprietà totalmente pubblica, conferma della natura multiservizi dell’azienda, salvaguardia all’interno del futuro perimetro aziendale (multiservizi) di attività e servizi legati al relativo core business, garanzia per i livelli occupazionali”.
“E’ previsto l’impegno per valutare possibili internalizzazioni di servizi attualmente affidati in appalto, mentre le attività che non rientrano nel core businnes saranno oggetto di valutazione economico-industriale da parte aziendale ma anche di confronto ed approfondimento con le organizzazioni sindacali”.
“Nell’attuale quadro generale, il protocollo rappresenta per i lavoratori di ATA SpA un primo risultato importante a cui dovrà
necessariamente seguire un’applicazione coerente e verificata quotidianamente: si questo vigileremo con massimo impegno ed attenzione” concludono i sindacati.