
Alassio. Nel febbraio scorso era finito in manette per maltrattamenti ed estorsione nei confronti dell’anziana madre. Questa mattina, per quella vicenda, un cinquantacinquenne alassino, ha patteggiato tre anni e sei mesi di reclusione e 1000 euro di multa.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo, da quando aveva perso il papà, era caduto in una grave dipendenza dal gioco d’azzardo e dalle scommesse. Per questo motivo il cinquantacinquenne alassino chiedeva quotidianamente soldi all’anziana madre, di 82 anni, che viveva in casa con lui. Quando la donna si rifiutava di assecondare le richieste di denaro, il figlio reagiva con comportamenti violenti: si scagliava contro gli arredi di casa, ma arrivava anche a strattonare la donna.
A segnalare il caso di violenza domestica erano stati i vicini di casa e gli assistenti sociali del Comune che si erano rivolti ai militari. Dopo un’indagine lampo e tutti gli accertamenti del caso, appurato che i maltrattamenti si ripetevano con frequenza, erano scattate quindi le manette.