
Liguria. Si è concluso oggi il secondo corso dei vigili del fuoco Sfa (Soccorritori Fluviali Alluvionali) dedicato al personale proveniente dai comandi di Savona, Genova, La Spezia ed Imperia.
Il seminario si è svolto principalmente nel comune di Brugnato ed in particolare all’interno del bacino idrico del fiume Vara e ha visto gli operatori approfondire la conoscenza delle tecniche di soccorso fluviale e dei pericoli dell’ambiente alluvionale.
Il corso, di due settimane , ha messo a dura prova il personale: tutti i giorni infatti, i ragazzi hanno nuotato nel fiume, hanno condotto un gommone da rafting, hanno affrontato discese in forra, hanno praticato tecniche di recupero, soccorso ed autosoccorso.

Il comandante provinciale, Calogero Daidone, è intervenuto per la cerimonia di consegna dei diplomi al personale e ha voluto portare un ringraziamento particolare al sindaco di Brugnato Corrado Fabiani per “la disponibilità che la comunità dimostra sempre nei confronti dei vigili del fuoco ed al ‘Centro rafting avventura di Brugnato’ per l’aiuto logistico”.
Menzione a parte per l’ingegner Roberto Bruzzone, responsabile tecnico della Tirreno Power, la società che gestisce la diga di Santa Margherita che regimenta il volume idrico del fiume Vara.