
Alassio. Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti annunciato dall’assessore Vinai ad Alassio finisce nel mirino dell’esponente dell’opposizione Angelo Galtieri, il capogruppo di “Insieme X” torna all’attacco sul fronte di tariffe e servizi.
“La tassazione prevista per le zone per le quali in precedenza era previsto un trattamento agevolato, in considerazione della distanza degli immobili dai cassonetti cessa poiché viene attivato il servizio di raccolta porta a porta, alla tassazione ordinaria. Quindi per le utenze che erano ubicate fuori dalla zona servita, poiché di fatto non servite dalla raccolta, il tributo da applicare non sarà più ridotto nella misura del 60%. Ergo tutti quelli che abitano sopra la ferrovia nelle ex zone non servite situate fuori dalla zona di raccolta , pagheranno il prezzo pieno”.
E Galtieri aggiunge: “Per contenere gli aumenti derivanti dal nuovo servizio porta a porta il risparmio corposo è sostanzialmente il risultato del presunto crollo costi del servizio smaltimento rifiuti (ovvero discarica) che passa da oltre 1.120.000 nel 2016 a solo 850.0000 nel 2017. Il tutto grazie a uno studio effettuato dall’azienda nell’autunno 2016 che prevedeva l’inizio del servizio a gennaio 2017 . Se non avremo sorprese il nuovo servizio inizierà a maggio 2017. Quindi ogni euro speso in più in discarica sarà conguagliato nella bolletta 2018”.
“Il nuovo servizio che sarà adottato dal 1 maggio sarà un ibrido che non permetterà di raggiungere gli obbiettivi previsti dalla normativa e comporterà un aumento costi del servizio di smaltimento. Capisco perfettamente l’esigenza politica di non aumentare le tariffe pochi mesi prima della campagna elettorale, ma spostare il problema con alchimie amministrative a dopo le elezioni non è certo un segnale di correttezza, vantarsi poi di aver migliorato il servizio e contenuto i costi non oserebbero affermarlo neanche il mago Oronzo”.
“Il raggiungimento poi del 65% di differenziata entro il 2020 con un modello di raccolta a valle della città ancora basato nel prossimo triennio sui bidoni con serratura, non è credibile neanche se riportato nelle quartine di Nostradamus” conclude l’esponente della minoranza alassina.