
Savona. Apertura della pesca nelle acque interne della provincia di Savona e scattano i controlli dei carabinieri forestali: al centro delle verifiche svolte dai militari il rispetto della normativa di settore, specificatamente la legge Regionale 1 aprile 2014 n. 8 “Disciplina della pesca nelle acque interne e norme per la tutela della relativa fauna ittica e dell’ecosistema acquatico”.
I controlli si sono concentrati nel Sassellese ed hanno riguardato oltre una decina di pescatori, presenti lungo i corsi d’acqua.
I carabinieri forestali ricordano che per essere in regola con la normativa vigente il conseguimento del titolo abilitativo all’esercizio della pesca dilettantistica si ottiene effettuando il versamento regionale. La pesca dilettantistica può essere esercitata, senza fini di lucro, da chiunque sia in possesso della ricevuta di versamento della tassa e sovrattassa di concessione regionale.
La ricevuta di versamento deve essere esibita al personale di vigilanza unitamente a un documento di identità valido. I pescatori, in aggiunta al titolo abilitativo all’esercizio della pesca, devono dotarsi di tesserino segna catture rilasciato dagli enti preposti. Il tesserino è valevole per tutte le acque interne della Liguria ad eccezione dei tratti destinati a riserve turistiche di pesca e durante le gare e i raduni di pesca.