Liguria. Il mese di marzo esordisce nel segno della variabilità tipica della circolazione atlantica, ma spettri decisamente perturbati minacciano il fine settimana.
L’allontanamento verso est del fronte depressionario, responsabile del forte vento e delle ingenti piogge della giornata di ieri, ha innescato, nel corso della notte appena trascorsa, un deciso miglioramento delle condizioni meteo sulla Liguria.
Contestualmente, è andata concretizzandosi una moderata flessione termica, specie nei fondovalle interni, che stamane denunciano valori compresi per lo più tra -1 e 3 gradi, mentre rimane ancora piuttosto mite il riscontro lungo le coste centro-ponentine, dove raramente si è scesi al di sotto delle due cifre positive.
La mattinata, salvo il transito di qualche innocua velatura, proseguirà soleggiata sull’intero territorio regionale. Nel corso del pomeriggio, il rinforzo delle correnti sud-occidentali cagionerà un nuovo aumento della nuvolosità sul settore centro-orientale, in particolar modo in prossimità dei rilievi, dove non si esclude possano far capolino deboli ed isolati fenomeni di pioviggine entro la tarda serata.
I mari, attualmente in lento abbattimento, col trascorrere delle ore torneranno a rinforzarsi sui settori levantini e al largo, con onde che potranno raggiungere i 3/4 m a nord di capo Corso.
Il centro Limet spiega che si tratta della classica variabilità di stampo atlantico, tipica del mese di marzo, e che accompagnerà la Liguria anche nei prossimi giorni, fino al fine settimana, per il quale i modelli sembrano non avere dubbi circa un nuovo e marcato deterioramento del tempo sul nord-Italia tutto, a causa dell’approssimarsi da ovest di una strutturata saccatura depressionaria, ricolma di aria artico-marittima.