
Finale L. Movimentato episodio ieri sera in un bar di via Drione a Finale Ligure dove alcuni clienti, probabilmente a causa di qualche bicchiere di troppo, hanno iniziato a dare fastidio e discutere con i titolari del locale. Per riportare la situazione alla calma sono intervenuti i carabinieri di Loano, ma, al loro arrivo, uno dei clienti ha dato in escandescenze.
L’uomo, Andrea Andriola, 39 anni, avrebbe spintonato i militari e, di conseguenza, ha finito per essere arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo gli accertamenti in caserma, in accordo con il pm di turno, il fermato è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida in tribunale.
Questa mattina Andriola (che, tra l’altro, in mattinata è andato anche al pronto soccorso del San Paolo per essere medicato per le conseguenze della colluttazione avvenuta coi militari ed è stato dimesso con prognosi di 30 giorni per alcune fratture), è stato processato per direttissima in tribunale.
Il giudice, dopo avergli contestato anche l’accusa di danneggiamenti (per aver rotto alcuni arredi del locale) ha convalidato il suo arresto disponendo per Andriola la misura dell’obbligo di firma quotidiano. Vista la richiesta di termini a difesa avanzata dai difensori dell’imputato, gli avvocati Daniela Scarone e Alfonso Ferrara, che vogliono valutare la possibilità di accedere ad un rito alternativo, il processo è stato rinviato.