
Cairo M. Lo scorso dicembre era stato arrestato dai carabinieri di Cairo, nel corso di un controllo, dopo essere stato trovato in possesso di circa 1,4 grammi di una polvere bianca. Quella sostanza però non era cocaina, ma un farmaco equivalente alla novalgina. Per questo motivo, ieri mattina, un trentenne, Emirjan Bajraktari, albanese residente a Cairo Montenotte, è stato assolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Determianti per l’esito del processo sono state le analisi chimiche effettuate sulla sostanza che hanno ribaltato il “verdetto” del reagente utilizzato sulla polvere bianca dopo l’arresto.
L’uomo aveva sempre negato con decisione le accuse relative ad un’attività di spaccio. Il giudice Francesco Giannone nella prima udienza del processo per direttissima aveva convalidato l’arresto e aveva rimesso in libertà l’imputato con l’obbligo di firma quotidiano in caserma.