
di Kleber Mendonça Filho, con Sonia Braga – Brasile 2016, 140′
mar 14 (15.30 – 20.30)
mer 15 (21.15)
Clara è un critico musicale in pensione ed è rimasta l’unica ad abitare il palazzo “Aquarius”, costruito negli anni Quaranta sullo splendido lungomare Recife, in Brasile. Una compagnia immobiliare vuole farne un condominio di lusso, ma Clara, abituata a combattere da una vita, è decisa a non cedere il suo appartamento. Gli speculatori ingaggiano un’aperta guerra fredda, che spinge forzatamente la donna a ripensare al proprio passato così come al futuro che l’aspetta…
Un film elegante, magnetico e denso di sottotesti questo firmato da Kleber Mendonça Filho e interpretato da una maestosa Sonia Braga. “Aquarius” è un’opera connessa al proprio tempo e insieme antagonista nel modo di affrontarne le tensioni. Nella storia di Clara, e nella sua tenace resistenza contro i soprusi della corruzione, si possono rintracciare le vicende legate all’attualità del Brasile. La scrittura del film spiazza radicalmente la semplificazione sociologica, mettendo al centro le esperienze della protagonista e la sua fisicità, un corpo sentimentale che il regista riprende con amore, e la sua lotta diviene anche una sfida allo stereotipo femminile dell’età.
Clara si sente ancora giovane, ha bisogno di essere viva, ascoltando la musica ad alto volume, con il fratello e gli amici: il film è con lei, con lei sorride, si commuove, pulsa. Mendonça fornisce, in maniera narrativamente accattivante, tutti i dettagli e le informazioni che possono essere utili a capire questa donna, e come è diventata la persona formidabile che è. A conservare questa straordinaria bellezza è stata certo l’agiatezza, ma anche la curiosità, la passione, l’amore per sé stessa e l’apertura verso gli altri. “Aquarius” è un grande racconto in cui molti si riconosceranno, anche se non hanno mai messo piede in Brasile.
NuovoFilmstudio c/o Officine Solimano
Piazza Pippo Rebagliati – Savona
Ingresso con Tessera ARCI