
Liguria. Anche oggi in Regione non sono mancate polemiche e scintille. “Il consiglio regionale della Liguria inizia sempre in ritardo, mentre il partito unico con i suoi cortigiani fa i suoi giochi da salotto, lo denuncerò all’autorità competente” ha detto a inizio assemblea regionale la consigliera del M5S Alice Salvatore, facendo così scoppiare il caos in aula. “La smetta di offendere”, ha tuonato l’assessore Gianni Berrino sbattendo i pugni sui banchi della Giunta.
“Basta generalizzare, darò mandato ai miei avvocati di rappresentarmi in questa vicenda, sono stato presente 88 consigli su 88”, ha detto il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino. “Dare dei ritardatari e degli assenteisti lo trovo vergognoso”, ha aggiunto Matteo Rosso (FdI-An).
“Salvatore ha offeso in modo generalista tutti i consiglieri regionali che lavorano con serietà, l’autorità competente è l’ufficio di presidenza, ce l’ha davanti, glielo dica ora”, ha evidenziato Giovanni Barbagallo (Pd).
“Oggi si è rivolta pubblicamente verso gli altri consiglieri definendoli, tra le altre cose, dei ‘cortigiani’ che farebbero ‘giochi da salotto’. Dal curriculum vitae di Alice Salvatore, risulta che il consigliere regionale del M5S abbia conseguito una laurea in Lingue e Letterature Straniere con esperienze anche nel Regno Unito – spiega il consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarelli – e che, quindi, conosca il significato che viene comunemente attribuito a quella parola, soprattutto in inglese, se riferito ad una donna”.
“Il termine cortigiani utilizzato in aula appare offensivo perché noi non siamo delle cortigiane e i nostri colleghi non sono dei cicisbei. Mi permetto di suggerire alla più giovane collega di chiedere scusa ed ammettere di avere commesso una gaffe. Qui ci sono donne e uomini che lavorano seriamente e non fanno politica da salotto o di altra natura. Se c’è qualcuno da denunciare all’Autorità competente, come ha minacciato di fare Alice Salvatore per i ritardi dell’inizio dei lavori del Consiglio, sicuramente è chi, come in questo caso, utilizza pubblicamente termini offensivi e non veritieri nei confronti delle colleghe e dei colleghi” conclude Stefania Pucciarelli, consigliere regionale Lega Nord Liguria.
“Vi ho accusato di essere dei ritardatari non degli assenteisti – ha replicato Salvatore – In nessuna grande azienda la giornata inizia con mezz’ora di ritardo, un insulto ai cittadini che ieri hanno preso un permesso di lavoro per venire a seguire l’assemblea”.