
Chi pratica le arti marziali indossa un abbigliamento specifico. Ogni arte marziale ha il suo, che differisce di più o di meno da quello delle altre arti marziali. Il praticante di Aikido, detto Aikidoka, indossa il KEIKOGI, l’ OBI e l’HAKAMA e pratica a piedi nudi su un tappeto chiamato TATAMI al bordo del quale giunge indossando le ciabatte giapponesi chiamate ZORI.
KEIKOGI, letteralmente, significa “abito (GI) per l’allenamento (KEIKO)”; in particolare il “GI” che utilizziamo per praticare Aikido potremmo chiamarlo AIKIDOGI. Esso è diviso in due parti, un pantalone ed una giacca bianchi, uguali per maschi e femmine. Quando lo si indossa, si fa in modo che la parte sinistra si sovrapponga alla parte destra della giacca che viene chiusa dalla cintura detta OBI. L’OBI è colorata per i bambini, in modo da aiutarli a comprendere il grado e gli obiettivi raggiunti, è BIANCA per i gradi Kyu a partire dal 6° fino al 1°, ed è nera per i gradi Dan dal 1° in avanti. I gradi Dan, le cosiddette “cinture nere”, indossano, come i nostri Maestri, anche la caratteristica gonna-pantalone detta HAKAMA. Quest’ ultima può essere di un blu molto scuro o nera.
Al suo primo ingresso nel dojo il praticante, bambino o adulto che sia, indossa una OBI BIANCA ed il suo grado sarà quello di MU KYU, ovvero, letteralmente “senza grado”. Per i bambini i gradi vanno dal 10° Kyu al 7° Kyu e sono suddivisi ciascuno in tre livelli: C, B, A; avremo allora il 10° Kyu C al conseguimento del primo esame, cui corrisponderà l’assegnazione della cintura BIANCA-GIALLA e poi in quest’ ordine tutte le seguenti: GIALLA, GIALLA-ARANCIO, ARANCIO, ARANCIO-VERDE, VERDE, VERDE-BLU, BLU, BLU-MARRONE ed infine la MARRONE che corrisponde al 7° Kyu A. Al raggiungimento del 6° Kyu, i bambini, ormai ragazzi, continuano il loro percorso con gli adulti, tornando ad indossare l’ obi bianca. Gli adulti, partendo da MU KYU hanno come prima tappa del loro percorso questo fatidico 6° Kyu ed anch’essi mantengono la cintura bianca fino al raggiungimento della “cintura nera” che sancisce l’ingresso nei gradi DAN. A questo punto, insieme all’OBI NERA va indossata la HAKAMA.
Come dicevamo prima, l’HAKAMA è quella specie di gonna-pantalone lunga fino a terra, indossata dai nostri Maestri o da chi, comunque sia diventato SHODAN, cioè 1° DAN. In alcuni dojo è permesso, per ragioni di decoro ed eleganza, alle donne dal 2° Kyu in avanti, indossare una HAKAMA bianca fino al raggiungimento del 1° dan, quando anche loro la sostituiranno con quella blu o nera. Questo perché in origine l’hakama veniva indossata dai praticanti sin dal loro primo giorno di attività, in quanto i pantaloni indossati sotto costituivano una sorta di biancheria intima per gli orientali, ma a causa del periodo di ristrettezze successivo alla seconda guerra mondiale, alcune scuole sollevarono gli allievi più indigenti dal fardello di doversi procurare un’hakama nei primi anni di pratica, in quanto molto costosa. Con il passare del tempo, questa concessione si trasformò in consuetudine e, quindi, divenne una regola tanto che l’indossarla divenne “non obbligatorio fino allo shodan”.
Nel prossimo articolo vi racconteremo ancora molto sull’ Hakama, le sue pieghe e il loro significato.