
Savona. E’ tornato in libertà il trentatreenne italiano arrestato l’altro giorno con la grave accusa di maltrattamenti verso la convivente. L’uomo questa mattina è stato interrogato dal gip Maurizio Picozzi che ha convalidato l’arresto applicando però una misura cautelare meno afflittiva, il divieto di avvicinamento alla donna, rispetto al carcere.
Secondo quanto trapelato, nel corso dell’interrogatorio, l’uomo, che è difeso dall’avvocato Salvatore Di Bella, si è difeso dalle accuse della compagna dando la sua versione dei fatti.
Ad arrestarlo erano stati i carabinieri di Villanova intervenuti dopo una lite domestica. All’arrivo nella casa i militari, allertati proprio dalla compagna dell’uomo, avevano trovato piatti e bicchieri in frantumi. Secondo quanto ricostruito, il trentenne aveva appena avuto un violento scatto d’ira contro la compagna, alla presenza dei due figli minorenni, durante il quale l’aveva pesantemente minacciata.
Un episodio che non sarebbe stato isolato, ma l’ultimo di una serie. Per questo, dopo la denuncia della donna, erano scatatte le manette.