
Loano. Nella tarda serata di ieri carabinieri lo hanno fermato per un normale controllo e lui, per tutta risposta, ha iniziato a correre. La fuga di un trentunenne marocchino, K.A., irregolare in Italia è però durata poco visto che i militari lo hanno fermato pochi metri dopo.
L’uomo, anziché calmarsi, ha cercato di divincolarsi dagli uomini dell’Arma finendo per essere arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. I militari hanno anche cercato di capire per quale motivo il marocchino sia fuggito in quel modo davanti alla pattuglia, ma dalla perquisizione personale, così come da un controllo nella zona dell’arresto, non sono emerse anomalie.
K.A. questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale e ha patteggiato otto mesi di reclusione senza la sospensione condizionale della pena. Il giudice, al termine dell’udienza, ha rimesso in libertà il nordafricano (che era difeso dall’avvocato Andrea Frascherelli) con l’obbligo di presentazione per due volte al giorno in caserma.