
Albenga. “Franco Vazio dimettiti”. E’ questa la richiesta che i consiglieri di minoranza di Albenga Rosy Guarnieri e Cristina Porro (Lega) ed Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone (Forza Italia) rivolgono al deputato ingauno Franco Vazio.
“Da quando sei entrato al parlamento italiano nel 2013 non sei riuscito a portare nessun contributo ad Albenga, neppure sei stato capace di far assegnare alle aziende agricole alluvionate nel 2014 i risarcimenti che avevi promesso all’indomani dell’alluvione – tuonano i consiglieri di centro-destra – Per giustificare la tua inerzia politica, da alcuni mesi hai messo in scena un teatrino paradossale per mettere i bastoni tra le ruote alla Regione che da subito, da quando il centro destra è salito al governo, ha lavorato seguendo le indicazioni del ministero e del coordinatore del dipartimento nazionale di protezione civile per cercare di ottenere i rimborsi a favore delle aziende agricole”.
“Anche il Partito Democratico di Albenga, informandoci che la legge di stabilità, grazie ad un emendamento sostenuto dai parlamentari liguri del Pd, ‘ha riconosciuto alle imprese agricole il diritto di essere risarciti per gli eventi calamitosi che si sono verificati tra il 2013 e il 2015’, ha sbugiardato l’onorevole Vazio che da tempo strilla di un decreto del mese di luglio scorso che avrebbe, a suo dire, finanziato il risarcimento danni per la Liguria”.
Proseguono i quattro consiglieri: “La verità è che il governo Renzi, a fine anno 2016, ha riconosciuto il diritto al risarcimento per le aziende agricole alluvionate ma non ha ancora reperito le risorse necessarie. Vergogna Franco Vazio, un onorevole del partito democratico che strumentalizza le disgrazie di numerose aziende agricole per fare campagna elettorale in odore di prossime elezioni politiche merita solo tanta compassione. Adesso, a Roma, anziché fare tante strategie a tavolino per stare in una qualche corrente del Pd, lavora per impegnare il sottosegretario alle finanze a mettere a bilancio i soldi per risarcire gli agricoltori”.
“Non accettiamo che tu sia il ‘nostro’ Errani che cade dal pero per dire che nulla è stato fatto a favore delle aziende colpite dalle alluvioni . Vogliamo che il governo faccia tutto il possibile e anche di più, pur di destinarci i nostri 16 milioni di euro di risarcimento. Lo scaricabarile, caro Franco Vazio, non funziona più”, concludono Guarnieri, Porro, Ciangherotti e Perrone.