
Alassio. “Sono in fase di riflessione, anche se vedo che la campagna elettorale è già partita…E’ ancora presto e prematuro parlare di una mia ricandidatura a sindaco, ne stiamo discutendo in maggioranza e sono a conoscenza di alcuni incontri anche in Regione sulla situazione politica alassina. Ora il mio impegno è l’amministrazione della città e portare avanti il programma e i progetti in corso per la cittadina”. Lo ha detto il primo cittadino alassino Enzo Canepa, che non ha ancora sciolto le riserve in vista di un suo possibile secondo mandato come prossimo candidato sindaco di Forza Italia e del centrodestra.
Mentre le divisioni sembrano farla già da padrone sul fronte dei rivali dell’amministrazione alassina e dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale (vedi il caso di “Alassio Insieme”), anche Forza Italia e il centrodestra potrebbero dover fronteggiare una possibile “scissione”: se Canepa, come sembra, si candiderà alle prossime elezioni comunali del 2018, si potrebbe aprire lo scenario politico di un’altra lista capeggiata dall’ex sindaco Marco Melgrati, uscito ormai allo scoperto sulle sue intenzioni di tornare alla ribalta politica e nello specifico alla guida della città del Muretto.

Melgrati, naturalmente, spera in un passo indietro dello stesso Canepa (che a suo tempo aveva detto di essere disponibile per un solo mandato amministrativo), una ipotesi che sembra, però, allontanarsi, nonostante l’atteggiamento e le parole “diplomatiche” dell’attuale primo cittadino. “E’ giusto confrontarsi con la maggioranza e con le forze politiche prima di arrivare ad una decisione definitiva – ha ribadito lo stesso Canepa -. Comunque non avrei certo paura di confrontarsi con una lista avversaria guidata da Melgrati…” ha aggiunto, con tono già di sfida aperta, il sindaco alassino. E lo stesso commissario cittadino di Forza Italia, Angelo Vaccarezza, pare abbia già “blindato” il sindaco in carica con l’obiettivo di sbarrare la strada al “rivale” Marco Melgrati.
“Tutto è possibile…Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi” ha risposto Melgrati, che resta in stand by in attesa di conoscere quali saranno le decisioni politiche del centro destra. Il vice coordinatore regionale di FI potrebbe quindi tentare la formazione di una sua lista, cercando magari una possibile alleanza con Angelo Galtieri, con i suoi storici sostenitori e con altre componenti della cittadina a lui vicine e non contenti dell’amministrazione Canepa.

Ma il complicato puzzle alassino è legato anche ai destini della politica regionale e nazionale: in caso Angelo Vaccarezza fosse candidato alle elezioni politiche, per lo stesso Melgrati si riaprirebbe la porta del Consiglio regionale, essendo il primo dei non eletti. Secondo questo scenario il sindaco Canepa potrebbe dormire sonni più tranquilli, in quanto l’ex sindaco e fondatore del movimento “Politica per Passione” non scenderebbe più in campo per le elezioni comunali alassine e l’attuale primo cittadino avrebbe quindi la strada spianata per la ricandidatura e una lista unitaria di Forza Italia e del centro destra a suo sostegno.
Per ora la situazione resta in fermento: l’unica cosa certa è che i rapporti tra Canepa e Melgrati si sono ormai deteriorati e sono attualmente al minimo storico. Il sindaco peraltro, si è rafforzato nelle ultime ore grazie al ritorno in maggioranza di Gianni Aicardi che ha lasciato il gruppo Agorà, molto vicino a Melgrati (l’atto costituivo del movimento era stato sottoscritto nello studio alassino di Melgrati). E così il braccio di ferro prosegue…