
Alassio. Anche la città del Muretto è alla prese con la stesura del bilancio previsionale, non tra poche difficoltà considerata la stretta sui finanziamenti statali, il Fondo di solidarietà e un assetto normativo sempre più complesso per gli enti locali che devono far quadrare i conti. “Stiamo lavorando al meglio per realizzare un documento programmatico che, nonostante la situazione da lacrime e sangue, ci consenta di portare avanti opere importanti per la cittadina alassina, ovvero il progetto del quartiere della Fenarina e la nuova area park di via Pera, senza contare le esigenze indispensabili di riservare risorse al sociale e al comparto turistico” afferma il sindaco Enzo Canepa.
Per il restyling edilizio del quartiere alla periferia di ponente della cittadina della Baia del Sole, che attendeva da anni un suo progetto di riqualificazione, si parla di investimenti pari 1,3 mln di euro, di cui 500 mila euro per conto dell’amministrazione comunale. Per la prima tranche del progetto per l’area parcheggio in via Pera saranno spesi 660 mila euro, 1,2 mln il costo complessivo che prevede la realizzazione dei tre piani adibiti alla sosta delle auto.
“Sicuramente non interverremo sulle tasse e le imposte locali che resteranno invariate per non gravare sui cittadini, quindi Irpef e Imu. Ci sarà un lieve aumento della Tari per consentire l’importante avvio del sistema “porta a porta”, che dovrebbe partire entro la prossima primavera, con l’obiettivo di medio lungo periodo di farci fare il salto di qualità in termini di raccolta differenziata” aggiunge ancora il primo cittadino alassino.
Infine un capitolo a parte il discorso delle società partecipate, che restano spina nel fianco dell’amministrazione comunale alassina e spesso al centro di polemiche e scontri politici tra maggioranza e minoranza: tra gli aspetti da definire, infatti, e non solo in termini di contabilità di bilancio, il futuro della Gesco e della Marina di Alassio.
Voci e indiscrezioni davano per certa una possibile fusione tra le due società pubbliche alassine, una ipotesi per ora smentita dal sindaco Canepa: “Non è un aspetto all’ordine del giorno e certamente non una priorità, considerando che sono due società che erogano importanti servizi. Tuttavia dovremmo capire come sarà l’attuazione della riforma Madia sulle partecipate per enti locali e comuni e nel caso valutare”.