
Varazze. Sono iniziati il 24 gennaio i lavori di messa in sicurezza della via Belvedere in località Ronco (che collega le frazioni alte di Alpicella e Faje) rimasta danneggiata a seguito dell’alluvione del 2014. L’investimento, totalmente a carico del Comune di Varazze, è di 160 mila euro, dei quali 106 mila di importo lavori; questi sono stati affidati tramite gara d’appalto tenuta dal comune alla ditta Geotecna di Finale ligure.
Nel progetto sono previste opere di consolidamento stradale, con la realizzazione di un muro di sottoscarpa su pali. Anche per questo è prevista, ed è già in atto, la chiusura del traffico veicolare per circa un mese mentre la durata complessiva delle opere previste dal capitolato d’appalto può arrivare a 3 mesi.
“Questo tipo d’intervento è fondamentale per garantire una viabilità frazionale in quota, infatti se venisse a mancare questo tipo di collegamento veicolare l’intero corollario delle frazioni alte subirebbe gravi conseguenze – commenta l’assessore ai lavori pubblici Luigi Pierfederici – Unitamente a questo intervento, stiamo terminando nella sede della Provincia di Savona (in quanto superano l’importo della soglia che consente al comune di svolgere gare d’appalto) l’apertura delle buste per affidare altri due importantissimi lavori di messa in sicurezza del territorio a salvaguardia della viabilità e non solo. Mi riferisco a due interventi che verranno realizzati entro la primavera in via Ceresa e via Canavelle, colpite anch’esse nell’evento alluvionale dell’autunno 2014”.
“Questi tre interventi hanno portato un investimento totalmente a carico del Comune di Varazze di circa 600 mila euro che l’amministrazione di Varazze non ha esitato ad impegnare a difesa della viabilità frazionale cosi come già successo in occasione dei due interventi eseguiti in tempi rapidi lo scorso anno alle Faje. Questo perché, a nostro parere, ma crediamo sia il pensiero corretto, privare le frazioni delle viabilità sia che siano principali o secondarie, vuol dire tagliare le gambe allo sviluppo del territorio oltre che creare un danno enorme alla vita dei cittadini” conclude l’assessore Pierfederici.