
Loano. Era ricercato per traffico di droga e si stava nascondendo in un appartamento di Loano assieme al fratello. Questa mattina, però, una colazione al bar gli è stata fatale: gli agenti del Commissariato di Alassio, impegnati in attività di controllo sul territorio, lo hanno individuato mentre stava seduto all’interno del bar “Olivette”, sulla via Aurelia.
A quel punto i poliziotti hanno fatto scattare il blitz all’interno del locale: in manette è finito un marocchino di 37 anni, A.M., latitante e colpito da una misura di custodia cautelare in carcere per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti a seguito di una indagine condotta dai carabinieri di Albenga.
A quell’ora del mattino il bar “Olivette”era particolarmente affollato, così il titolare e i clienti hanno assistito in presa diretta all’arresto del ricercato, che si era seduto in un angolo per non destare troppo nell’occhio. Assieme a lui gli agenti hanno fermato anche il fratello, A.M., 30 anni, che al momento risiedeva nell’appartamento di Loano passato poi al setaccio dai poliziotti dopo il fermo dei due magrebini: il 30enne era già stato arrestato, sempre per spaccio di sostanze stupefacenti, in seguito gli era stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Savona e per questo sarà segnalato all’Autorità Giudiziaria con il giudice che dovrà nuovamente pronunciarsi in merito ad un altra misura cautelare a suo carico.
Il marocchino di 37 anni è stato invece condotto presso il carcere di Imperia, a disposizione del gip in vista dell’interrogatorio di convalida del fermo.