
Savona. “Succede che la vittoria talvolta dia alla testa. Capita soprattutto a quelli che hanno perso sempre e che non capiscono che, questa volta, hanno vinto perché si sono divisi gli altri. Questa sindrome di onnipotenza ha avuto la meglio su Vaccarezza. C’era un cartone animato negli anni 80 in cui il protagonista urlava: “Il mondo è mio!”. Queste le parole di Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria e Cristina Battaglia, capogruppo Pd Comune di Savona, che rispondono alle accuse lanciate oggi dal capo gruppo FI Angelo Vaccarezza.
“E se secondo il capogruppo di Forza Italia, noi due siamo diventate più belle dopo la sconfitta (una frase che conferma il proverbiale maschilismo di chi l’ha pronunciata), dobbiamo purtroppo ammettere di non poter dire la stessa cosa di “Fantaman Vaccarezza” concludono Paita e Battaglia.
Sulle parole di Angelo Vaccarezza è intervenuto anche il segretario provinciale del Pd Fulvio Briano: “Non è nello stile del partito Democratico rispondere a chi fa politica mettendola sempre e comunque in caciara per nascondere la propria inadeguatezza. Le dichiarazioni di Vaccarezza oltre che prive di sostanza appaiono appartenere a quel mondo di politici di centro destra che non fanno nulla se non lanciare proclami”.
“Oggi Lella e Cristina vengono attaccate dal capogruppo di Forza Italia solo perché sanno fare bene il loro lavoro di opposizione che, fino a prova contraria, si esplicita anche tramite il controllo e la critica dell’operatore di chi amministra. Su questo Vaccarezza si deve rassegnare, entrambe continueranno a farlo con le loro capacità che si, quelle lo sono senz’altro, scomode per chi amministra”.
“A tal proposito caro Vaccarezza potresti smetterla di proclamare che tu fai, tu spendi, tu ripari o tu risolvi problemi? Per fare ciò potresti ricordarti, quando ti alzi la mattina, che i soldi della Regione non sono soldi di Forza Italia ma soldi dei cittadini che pagano le tasse con il loro duro lavoro e che non si aspettano altro che vengano ben spesi da bravi amministratori… Ah a proposito…tu non fai parte della Giunta Regionale o sbaglio?” conclude Briano.