
Alassio. “Spiace, spiace molto, dover prendere ancora atto che abbiamo sbagliamo tutto nel cercare un confronto civile e istituzionale con chi oggi governa la città, con chi continua a fare comunicati senza mai firmarsi ed esporsi in prima persona nascondendosi dietro il Presidente del Consiglio prima e del Segretario Comunale poi per non rispondere alla Città nella sede preposta”. Questa la risposta del consigliere comunale di opposizione Angelo Galtieri alle dichiarazioni dell’amministrazione comunale alassina che ha smentito una imposizione del Prefetto sulla convocazione del Consiglio comunale che avrà all’ordine del giorno la mozione di sfiducia nei confronti del vice sindaco e assessore ai servizi sociali Monica Zioni per la vicenda dell’asilo Piccolo Principe.
“Il Comune evidentemente ritiene che la convocazione del Consiglio prevista nei diritti delle minoranze , sia una pagliacciata anche se coinvolge il Prefetto di Savona come da Art. 39 TUEL 267/2000? Pagliacciata a cui il Prefetto naturalmente partecipa attraverso la nota del 11 gennaio 2017 n°0000906 inoltrata all’ente comunale in cui invita l’amministrazione a comunicare eventuali provvedimenti che si riterrà opportuno adottare al fine di eliminare gli inconvenienti segnalati”.
Galtieri ricostruisce la cronologia della vicenda: 29 dicembre 2016 richiesta convocazione Consiglio Comunale; 2 gennaio 2017 diniego del Presidente del Consiglio della richiesta di convocazione; 4 gennaio 2017 diffida al presidente del Consiglio comunale; 11 gennaio 2017 lettera della Prefettura richiedente comunicazione sui eventuali provvedimenti in merito indirizzata al Comune; 19 gennaio 2017 lettera per diffida al sindaco e conoscenza al Prefetto ; 19 gennaio 2017 convocazione Consiglio”.
“La vera pagliacciata è negare l’evidenza dei fatti documentati con comunicati carichi di offese personali verso i consiglieri di minoranza o istituzionali come nei confronti della Prefettura, il tutto soltanto per non rispondere dei suoi costosi deliri amministrativi, o di quelli di una Giunta che ignora totalmente la trasparenza e correttezza amministrativa, ed il rispetto dei diritti di quei cittadini che dovreste rappresentare e tutelare” conclude Galtieri.