
Savona. E’ stato interrogato questa mattina in tribunale Alessio Maiolo, il ventinovenne arrestato per stalking dai carabinieri di Savona con l’accusa di aver minacciato con un coltello il nuovo compagno della sua ex fidanzata. Il gip Maurizio Picozzi ha convalidato il suo arresto, ma lo ha rimesso in libertà disponendo per lui il divieto di avvicinarsi alla sua presunta vittima.
Nel corso dell’interrogatorio, Maiolo, che è difeso dall’avvocato Tiziano Gandolfo, ha dato una sua versione di quanto accaduto l’altra sera nel bar “Da Fabio” di via XX Settembre. In particolare il ventinovenne avrebbe spiegato che ad estrarre il coltello durante la discussione nata nel locale sarebbe stato il suo rivale. A quel punto Maiolo lo avrebbe disarmato (procurandosi anche una lieve ferita ad una mano) entrando così in possesso dell’arma bianca con la quale, solo in un secondo momento, avrebbe minacciato il nuovo compagno della sua ex che sarebbe tornato alla carica contro di lui. Una versione che, ovviamente, non coincide con quella fornita dalla coppia ai carabinieri.
I militari erano intervenuti nel locale dopo aver ricevuto la segnalazione di una rissa tra alcuni giovani. Una volta arrivati nel bar, dopo aver calmato gli animi, i carabinieri avevano raccolto le prime testimonianze per ricostruire quanto accaduto. Di qui l’accusa per Maiolo di aver discusso con il nuovo fidanzato della sua ex (con la quale la storia d’amore era finita la scorsa estate) e di averlo minacciato con il coltello all’interno del locale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ventinovenne non si sarebbe dato pace per il fatto che la sua ex fidanzata avesse intrapreso una nuova relazione. Per questo, già dalla fine dell’estate scorsa, avrebbe iniziato a mettere in atto “atti persecutori” contro il nuovo compagno di lei ed a minacciarlo, sia verbalmente che in alcuni casi fisicamente, ogni volta che lo incontrava. La vittima non aveva mai presentato una denuncia, fino all’altra sera.
Per l’episodio nel bar, tra l’altro, i carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà per il reato di rissa sia Maiolo che il suo rivale, C.M.A., 32enne norvegese, e altri due savonesi B.U., 31enne, ed R.G., 42enne, nonché il titolare dell’esercizio pubblico per favoreggiamento.