
Calizzano. “Sulla Sp52 Calizzano-Bareassi la situazione si è di molto aggravata con l’importante nevicata di queste ore. Bisogna intervenire con urgenza”. E’ la sintesi della lettera inviata ieri dal sindaco di Calizzano, Pierangelo Olivieri, alla Provincia di Savona e alla Regione Liguria per rendere pubblica la difficile situazione sulla provinciale 52 che dura ormai dallo scorso 24 novembre.
Dopo l’alluvione, infatti, la strada è percorribile solo in senso unico alternato. Già lo scorso 6 dicembre il primo cittadino aveva scritto a Provincia e Prefettura per spiegare che la Polizia Locale non può garantire un presidio costante con le sue sole forze: “Il corpo – spiegava Olivieri – è formato da due effettivi, che prestano servizio in convenzione anche a favore dei comuni di Bardineto, Massimino e Murialdo”. Inoltre “anche il responsabile dell’Ufficio Tecnico, oltre che a Calizzano, opera in convenzione presso il Comune di Erli, entrambi alluvionati; e non esiste squadra di protezione civile operante sul territorio”.
Per queste ragioni Olivieri aveva chiesto in quella sede un incontro per mercoledì 7 dicembre, allo scopo di valutare “diversi termini di gestione della questione”. La neve di ieri, purtroppo, ha ulteriormente aggravato la situazione, e così il sindaco ha scritto nuovamente alla Provincia, alla Prefettura, a Giampedrone e Vaccarezza. “Ci è stato richiesto per le vie brevi dalla Provincia di potere attivare presidio, allo stato fino a giovedì 22, per consentire a che non venisse chiusa la viabilità in questione, definibile assolutamente come fondamentale, per la Nostra Comunità, le Aziende, i Privati, gli studenti, i collegamenti con i poli sanitari”.
“Questo un primo profilo: ci siamo attivati nell’immediato per quanto possibile per integrare a decorrere dalle 18.00 odierne e fino alle 08.00 di domani 21 il presidio effettuato da personale della Provincia, con tutte le difficoltà rappresentate dalle limitate risorse umane del Nostro Ente, aggravate dai “postumi” dei fenomeni alluvionali e dalla emergenza nivologica in corso. Richiediamo a tal fine alla Protezione Civile Regionale un supporto in questo delicato frangente, per potere usufruire del fondamentale aiuto dei Volontari, come fatti in questi giorni (con riferimento al quale mai potremo ringraziare a sufficienza)”.
“Un secondo profilo, anche più importante, sicuramente strategico – prosegue la lettera – è notizia ufficiale di queste ore, che tanto attendevamo, lo stanziamento da parte della Regione, formalizzano con DGC su proposta dell’Assessorato, di importantissime risorse economiche assegnate alla Provincia, anche per intervenire in questo sito, in maniera ci auguriamo solutoria. La situazione e la stagione invernare in corso ci richiedono peraltro che detti interventi siano effettuati con urgenza, nell’immediatezza, come risulta necessario non solo a noi Amministratori del Territorio, ma a tutti gli AltoValbormidesi, che hanno legittimo motivo di temere, oltre che per quanto sopra, per la loro incolumità”.
“Per le vie brevi con la Provincia abbiamo concordato incontro sul posto per giovedì 22 prossimo: confidiamo, e richiediamo, a che lo stesso possa essere risolutivo ed operativo per entrambi gli aspetti. Per questi motivi, confidando di essere stato chiaro ed esaustivo, indirizzo questa al Referente e alla Sala Operativa della Regione, a Presidente, Consigliere Delegato, Dirigente e Funzionario competenti della Provincia, alla Prefettura, per il primo profilo, agli stessi e all’Assessore Regionale Gianpedrone e al Consigliere Vaccarezza, nostro costante contatto con l’Istituzione, per il secondo” conclude Olivieri.