
Savona. Il sostituto procuratore Massimiliano Bolla ha disposto un esame autoptico per fare chiarezza sulla morte di un sessantacinquenne, Bruno Toselli, di Varazze, stroncato all’alba di domenica mattina da un “enfisema polmonare” all’ospedale Santa Corona.
L’indagine ha preso le mosse dalla querela che la convivente dell’uomo ha presentato ai carabinieri. La donna ha sollevato perplessità sulla terapia somministrata al compagno le cui condizioni avrebbero registrato un improvviso tracollo.
Per questi motivi il pm Bolla, che ha già acquisito la cartella clinica del paziente, ha deciso di aprire un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti e disporre l’esame autoptico, che sarà eseguito domani. Il medico legale dovrà cercare di fare chiarezza sulle cause della morte per stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o se ci siano stati errori da parte del personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Toselli, ex impiegato dell’Autorità Portuale di Genova, è mancato alle 4.20 di domenica mattina nel reparto di medicina (padiglione Negri) di Pietra Ligure dove era stato ricoverato da venerdì dopo un doppio ricovero al San Paolo di Savona (dal 28 novembre al 2 dicembre) in osservazione e poi in medicina d’urgenza.