Nei guai è finito un 24enne albanese, il suo complice invece è riuscito a scappare
Savona. E’ stato processato per direttissima questa mattina Gentjan Merturi, il ventinquattrenne albanese arrestato ieri sera dopo un furto nello spogliatoio del campo “Felice Levratto” di via Brilla, nel quartiere Zinola, a Savona. Il giovane, risultato incensurato, ha patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione e 600 euro di multa con la sospensione condizionale della pena.
Al termine dell’udienza Merturi è tornato libero senza nessuna misura cautelare. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, che ieri sera lo hanno fermato, l’albanese, insieme ad un complice, è entrato nello spogliatoio del campo approfittando del fatto che tutti i calciatori erano sul rettangolo verde ad allenarsi. Ieri sera però i ladri sono stati fermati dai carabinieri che, tra l’altro, nei giorni scorsi, avevano ricevuto diverse segnalazioni di episodi simili.
Ad allertare il 112 ieri sera sono stati proprio i giocatori che si stavano allenando che hanno notato dei movimenti sospetti. La pattuglia dei militari in pochi minuti è intervenuta ed è riuscita ad intercettare i ladri in fuga. Merturi è stato fermato e arrestato, mentre il complice è riuscito a scappare facendo perdere le proprie tracce.
La refurtiva, due cellulari e un portafogli, è stata recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.
