
Savona. E’ stato processato per direttissima questa mattina J.G., il ventiquattrenne finito in manette ieri per il furto di un cartello stradale in via Martini a Savona.
Nel corso dell’udienza è emerso che il giovane, che in aula ha chiesto scusa ed ha ammesso le sue responsabilità, ha agito in stato di alterazione psico-fisica (sembra che avesse alzato un po’ troppo il gomito). Il giudice ha convalidato il suo arresto e, vista la richiesta di termini a difesa del suo legale, l’avvocato Umberto Luzi, ha rinviato il processo al prossimo gennaio.
J.G., che ieri era finito ai domiciliari, al termine dell’udienza è tornato libero senza nessuna misura cautelare. Ad arrestarlo erano stati i carabinieri di Albisola Superiore che in questi giorni erano impegnati in una serie di pattugliamenti e controlli volti ad assicurare “feste sicure” ai residenti e ai turisti che stanno trascorrendo il Natale in Riviera.
Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni riguardanti episodi di danneggiamento alla cartellonistica stradale e agli arredi urbani nella zona di Legino, i militari erano incappati nel ventiquattrenne che camminava verso Albissola con il cartello in spalla. Era stato lo stesso J.G. poi ad accompagnare i carabinieri a prendere visione dei vari danni (in particolare aveva abbattuto diversi cartelli e rotto uno sportello dell’Enel). Visto che il ragazzo, attualmente disoccupato, non ha le possibilità economiche per risarcire i danni, il suo legale sta valutando la possibilità di estinguere il reato con la messa alla prova attraverso la quale potrebbe fare lavori socialmente utili e, in qualche modo, rimediare ai disagi che ha causato.