
Pietra L. “Il Consiglio Comunale del 29 dicembre al quale ho partecipato come cittadino prestato alle istituzioni è stato per me il più deprimente di tutti. Che l’ambito politico-istituzionale fosse in molti casi, troppi, una farsa è cosa a me nota ma constatarlo di persona è stato sconvolgente”. Inizia così il duro attacco di Giancarlo Cutturini, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Pietra Ligure.
“In apertura dello stesso ho chiesto al Sindaco se avesse potuto relazionare pubblicamente in ambito istituzionale la situazione che sta portando preoccupazione alla cittadinanza e cioè l’arrivo in alberghi del paese di un numero non ben precisato di immigrati extracomunitari. Per questo sono stato tacciato di aver voluto fare un agguato al Sindaco. Nonostante fossero già stati concessi i permessi è stato sospeso il Consiglio perchè la maggioranza doveva riunirsi per decidere se far proiettare un filmato che riportava testimonianza degli eventi catastrofici avvenuti con l’esondazione del fiume Maremola, tema di una mozione in discussione, facendo così perdere tempo e accendere gli animi. Alle richieste precise della minoranza supportate da documenti e fatti la maggioranza risponde con attacchi personali definendomi un associato della Casaleggio e accusandomi di non aver reinserito all’interno dell’ordine del giorno di quel Consiglio una mozione che presentai per essere discussa il 18 agosto” prosegue Cutturini.
“Io lo chiamerei uso strumentale della denigrazione a fini politici visto che quella mozione non fu discussa ad agosto perchè 7 membri della maggioranza non si presentarono. La mozione trattava del decoro e dei rischi igienici riguardo al sottopasso del rio Ranzi un problema che andava risolto urgentemente durante la stagione estiva e non serviva discuterla a dicembre. Sono stato contraddetto anche sulla mia osservazione scientificamente provabile che lamentava l’ordinanza del Sindaco che permetteva la bruciatura del legname frutto dell’alluvione, legname intrinso di sale marino e plastica soggetto quindi a produrre durante la combustione acido cloridico e diossine. Mi è stato risposto che non vi è stato nessun problema che c’erano anche i vigili del fuoco e che i commercianti, costretti a fare il lavoro che avrebbe dovuto fare il comune, erano ben contenti. In ultimo, ho abbandonato l’assemblea per sopraggiunto disgusto e sfinimento e per questo in mia assenza ho subito un attacco personale basato su una falsità gratuita” spiega il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.
“Sono stato accusato di aver richiesto la convocazione del suddetto Consiglio, tra l’altro in periodo festivo, per poi abbandonarlo scomodando così i membri dell’Assemblea per l’impegno istituzionale. Peccato che il Consiglio non è stato richiesto dalla mia persona ma dal collega Carrara e comunque sia credo che per la gravità dei fatti accaduti di recente sia stato quantomeno doveroso istituirlo. Tutto il Consiglio è stata una strenua difesa della maggioranza a ribadire la sua correttezza e a screditare i membri della minoranza con attacchi personali sino ad affermare che le nostre mozioni non dovrebbero più essere accolte vista anche la pochezza dei temi da noi portati. Ecco cari pietresi e mi rivolgo soprattutto a quei circa 2000 che hanno votato per i gruppi di minoranza ricordatevi che loro sono loro e noi non siamo un…” conclude Giancarlo Cutturini.