
Perché ha ancora senso scegliere di frequentare il Liceo classico in un’era supertecnologica come quella attuale? I perchè sono indubbiamente più di uno: innanzitutto perchè tra lo studio del greco e del latino e lo studio dei principi della termodinamica o del funzionamento dei circuiti elettrici la distanza è più breve di quanto si possa pensare. A confermare che il primo passo per diventare un ottimo ingegnere puo’ partire anche dal liceo classico sono le iscrizioni alla Scuola politecnica dell’Università di Genova, che mostrano che i diplomati al classico che optano per gli studi “da ingegnere” sono circa 300 all’anno, con voti sul proprio libretto universitario che, quando non sono in linea con quelli di colleghi provenienti da altri indirizzi, sono addirittura superiori. Nell’anno accademico 2014 – 2015 il voto medio di laurea di tutta la scuola Politecnica genovese – Architettura e Ingegneria – è stato 98 per i diplomati al liceo Classico.
A chi accusa questa scuola di “sapere di vecchio o di essere superata” è possibile rispondere che il Classico, oltre ad essere indirizzato allo studio della civiltà classica e umanistica, che favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica mai secondaria, ha un importante risvolto pratico, aiutando a incentivare le capacità mnemoniche e l’attitudine al “problem solving”, ovvero a attivare strategie per risolvere problemi; capacità di indubbia utilità per raggiungere qualsiasi obiettivo lo studente si prefigga.
E una scommessa ancora più azzeccata è quella di affidarsi al corpo insegnante del liceo classico san Giuseppe Calasanzio di Carcare. Infatti, proprio il classico valbormidese, in base ai risultati, già apparsi on line, della nuova edizione di Eduscopio della Fondazione Agnelli, risulta essere il primo tra i Classici di tutta la provincia di Savona quanto a preparazione per l’accesso agli studi universitari e per l’ingresso nel mondo del lavoro post diploma. Un primato già evidente per l’anno scolastico 2015 e riconfermato a pieni voti anche per il 2016.
Inoltre, numerosi sono anche i progetti specifici di questo corso di studi, che vanno ad arricchire il programma curricolare. Basti pensare ad “Archè”, unico nella sua tipologia, nell’intero panorama italiano, grazie a cui si entra in contatto diretto con il mondo dell’archeologia e dello scavo, che viene realizzato dai soli “classicisti” durante il periodo estivo, e al “Liceo della comunicazione”, approfondimento curricolare sul mondo della comunicazione: dalla carta stampata, alla radio, alla televisione corredato in passato anche dalla partecipazione a trasmissioni quali “Che tempo che fa” di Fabio Fazio.
In compagnia degli studenti che amano la cultura classica verrà vissuta anche quest’anno la mitica “Notte del Liceo Classico”, il 13 gennaio, appuntamento incentrato su aule che proporranno il tema del “viaggio” attraverso le città della Grecia antica e altri eventi destinati a promuovere quel sapere che è alla base dell’intera cultura occidentale.
Ovviamente per essere al passo con i tempi lo studio della lingua inglese è sempre in primo piano, con tre ore curricolari per tutti e cinque gli anni. E ancora la possibilità per i ragazzi del Classico, oltre che per i loro colleghi degli altri indirizzi di Scientifico e Linguistico presenti tra le mura dello storico collegio, di seguire corsi, attivati in orario pomeridiano, per conseguire le certificazioni linguistiche di PET, FIRST, DELF, DELE. Il tutto coronato dall’opportunità di veri e propri stages all’estero. E poi corsi di disegno creativo a mano libera e di strumento musicale.
Anche la tecnologia, nell’occhio del ciclone con il Calasanzio sede di corsi e esami per ottenere la patente europea del computer ECDL, ECDL Expert, Esami Cad certificabili in ECDL PROFILE. Ma presso il liceo carcarese esistono anche spazi di svago e aggregazione, quali il gruppo musicale, che collabora con scuole e laboratori musicali presenti sul territorio, e il laboratorio teatrale, dove tutti i partecipanti hanno la possibilità di veder valorizzate le loro capacità artistico – espressive. Sempre attiva anche una redazione giornalistica composta da allievi di biennio e triennio che garantisce l’uscita on line di un giornalino scolastico.
Sempre nell’ottica di fornire ai ragazzi anche momenti di supporto alla loro vita scolastica, il progetto di S.O.S: in orario pomeridiano docenti di tutte le materie sono a disposizione degli studenti che desiderano approfondimenti, spiegazioni, aiuti per lo studio e per la preparazione dei compiti.
E il Calasanzio ha, inoltre, sempre le porte aperte per chi voglia conoscerlo più da vicino, prima di compiere una tra le scelte più importanti nella vita di uno studente: nella settimana dal 16 al 20 gennaio i ragazzi della terza media potranno, tramite il sito dell’istituto carcarese, iscriversi per assistere come osservatori alle lezioni mattutine. Inoltre, un altro Open day, dopo quello del 3 dicembre, avrà luogo sabato 21 gennaio dalle 15 alle 18. E ancora per tutti coloro che fossero impossibilitati a cogliere l’occasione dell’Open Day, potranno comunque concordare un appuntamento per una visita personalizzata dell’istituto telefonando alla segreteria della scuola (tel. 019518163) e fissando un appuntamento con la referente, la professoressa Rossana Domeniconi.
Liceo Classico “Calasanzio” Carcare