
Carcare. Festa in grande stile al Liceo Calasanzio di Carcare, domani alle 16. A partire da quell’ora, infatti, si terrà l’inaugurazione del nuovo Laboratorio di Fisica della scuola che proietterà i presenti in una dimensione davvero ultramoderna.
“Tutti gli intervenuti avranno la possibilità di visitare un ambiente completamente rinnovato e all’avanguardia quanto ad arredamento e strumentazioni. Si tratta, infatti, di un laboratorio polifuzionale, di ultima generazione, dotato di postazioni mobili tali da favorire un lavoro interattivo, fra studenti e insegnante, e collettivo tra alunni (lavori in piccoli gruppi); a dimostrazione anche del fatto che oggi la scienza procede in team e non più per effetto di un singolo attore. Inoltre, l’ambiente è dotato di sonde, ovvero strumenti di misurazione di temperature, forze, posizioni, grandezze di tipo elettrico, collegate con computer portatili che consentono di visualizzare, sottoforma di grafico e in tempo reale, le misure prese” spiegano dalla scuola.
“Una vera rivoluzione – commenta la professoressa Michela Occhetto, insegnante di matematica e fisica nel corso Scientifico, nonché referente del laboratorio – che andrà a beneficio di tutti e tre i nostri corsi di studio. Attivare il nuovo laboratorio non significa semplicemente inaugurare un nuovo spazio, ma rinnovare l’intera didattica del settore scientifico del Calasanzio. Ci dobbiamo, infatti, sempre ricordare che per ‘laboratorio’ non si intende semplicemente un luogo, ma una modalità di lavoro, una declinazione didattica più funzionale all’apprendimento. E l’ambiente completamente rinnovato vuole dare il supporto necessario per allestire e gestire attività pratiche e sperimentali, essenziali per stimolare l’attitudine al ragionamento scientifico e alla ricerca”.
Questo laboratorio, inoltre, mostra un occhio di riguardo anche all’integrazione degli alunni diversamente abili, essendo dotato di postazioni elevabili in altezza e adibite esclusivamente a chi necessita di una particolare attenzione. E anche il piano di lavoro potrà essere orientato su specifica richiesta dell’allievo che, in base alla sua difficoltà fisica, potrà gestire serenamente la propria posizione in modo ergonomico e rilassante. Otto sono le postazioni per i diversamente abili che, in caso di non esigenza, potranno essere utilizzate tranquillamente in configurazione standard.
Quest’aula “new generation” è stata realizzata grazie a un finanziamento ottenuto dal Calasanzio nel corso del passato anno scolastico. Infatti, la scuola, all’epoca sotto la guida della dirigente Paola Salmoiraghi, ha presentato un progetto ritenuto meritevole a tal punto da guadagnarsi un finanziamento PON (Programma operativo nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 – 2020), emesso dalla Comunità Europea, per un valore di 22 mila euro.
E allora non resta che recarsi al Calasanzio domani: tutti i visitatori verranno divisi in piccoli gruppi che saranno poi accompagnati in questo spazio scientifico mozzafiato. Ma non c’è di che preoccuparsi, perchè nell’attesa del proprio turno di visita, ci sarà il gruppo musicale del liceo a intrattenere con brani di musica contemporanea. Presente all’evento, insieme al dirigente, il professor Fulvio Bianchi, l’intero staff della scuola e anche la ex preside Paola Salmoiraghi, ben lieta di tornare tra le mura calasanziane per un ‘occasione così importante.
Proprio in occasione dell’inaugurazione dall’istituto Calasanzio arriva uno “spot” per il liceo Scientifico: “un giusto mix di cultura scientifica e tradizione umanistica. Ecco già un primo buon motivo per decidere di intraprendere un percorso di studi sì impegnativo, ma anche molto stimolante e decisamente al passo con la modernità e la complessità che caratterizza la società di oggi”.
“Questo indirizzo – commentano i docenti della scuola – favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. Del resto non meno importante sono anche gli assi letterario, storico e filosofico, che allo Scientifico godono del giusto rilievo, per far giungere lo studente a una preparazione davvero completa e tale da renderlo un individuo formato a tutto tondo e, quindi, davvero corazzato per affrontare il suo futuro”.
E il Calasanzio dice anche un fermo e convinto sì alla scommessa del Latino: “Una scuola non può solo insegnare a saper fare, ma deve anche insegnare a saper essere. La conoscenza di questa lingua antica illumina il linguaggio e le parole; la lingua e la parola raccontano la storia di una civiltà, dell’evoluzione umana, della cultura di un popolo; oltre ad affinare la capacità logico – critica, chi studia il latino diviene più consapevole dei cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli e, quindi, si crea una mente decisamente più flessibile è più capace di affrontare scenari sempre nuovi e diversi. Certo un latino più “soft” rispetto a quello affrontato dai colleghi del classico, del resto sono solo tre le ore settimanali, ma comunque affascinante e coinvolgente”.
Chi si iscrive al Liceo Scientifico, inoltre, può partecipare a progetti innovativi ecosostenibili, quali “Play Energy” , o di ultima generazione quali “EEE”, acronimo per “Extreme Energy Events”, ovvero una ricerca relativa alle particelle cosmiche ad alta energia, che vede come promotore il noto fisico Antonino Zichichi ed è organizzato dal Centro di studi e ricerche “Enrico Fermi” di Roma, con il coordinamento delle varie sedi dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).
E il Calasanzio ha, inoltre, sempre le porte aperte per chi voglia conoscerlo più da vicino, prima di compiere una tra le scelte più importanti nella vita di uno studente: nella settimana dal 16 al 20 gennaio i ragazzi della terza media potranno, tramite il sito dell’istituto carcarese, iscriversi per assistere come osservatori alle lezioni mattutine. Inoltre, un altro Open day, dopo quello del 3 dicembre, avrà luogo sabato 21 gennaio dalle 15 alle 18. E ancora per tutti coloro che fossero impossibilitati a cogliere l’occasione dell’Open Day, potranno comunque concordare un appuntamento per una visita personalizzata dell’istituto telefonando alla segreteria della scuola (tel. 019518163) e fissando un appuntamento con la referente, la professoressa Rossana Domeniconi.