Ho visto con i miei occhi, essendo anche anche io un pendolare sulla linea 40, chiamare da parte di un controllore le forze dell’ordine per identificare un passeggero sprovvisto di biglietto e di documenti.
Ma le forze dell’ordine per identificarlo devono portarlo in caserma, e a quel punto inizia un processo che porta queste persone a doverle schedare come immigrati clandestini e quindi tutta la procedura che a tutti è oramai nota (sovvenzione economica-posto letto etc. etc.). Meglio farli scendere e via… e magari un passeggero ha appena preso la multa perché senza biglietto.
Ma la colpa non è dei poveri controllori! Cosa possono fare? Salgono in tre mentre una volta era uno solo? Ma lo fanno per la sicurezza.
Perché non si parla delle fermate Tpl, dove i bus dovrebbero fermarsi, sempre, e dico sempre (ho una decina di foto dentro il cellulare) intasate da vetture, specialmente nel periodo estivo che scaricano intere famiglie (armate di ombrelloni, frigo, materassini etc. etc.). Vogliamo poi prendere in considerazione le strade chiuse, come per esempio l’Aurelia di Bergeggi?
Secondo il mio modesto parere, il trasporto su gomma, funziona molto meglio del trasporto su rotaia, specialmente nel nostro territorio, nonostante i continui tagli da parte di Comuni, Provincia e Regioni.
Dobbiamo sempre protestare, oppure guardare il bicchiere mezzo pieno?
Un lettore