Savona. Un traffico di droga sull’asse Sudamerica-Milano, passando per Olanda e Albania. E’ quello sul quale hanno indagato i poliziotti della squadra mobile di Milano e che, nei giorni scorsi, è sfociato in 45 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cittadini italiani e sudamericani.
Proprio nell’ambito di questa indagine, battezzata “Rubens”, a Savona sono stati eseguiti i fermi di tre persone: Francesco Morabito, 40 anni, panettiere (gli agenti della squadra mobile lo hanno bloccato proprio mentre stava andando a lavorare), il peruviano Carlos Antonio Portal Robles, 26 anni, e il brasiliano, Felipe Soares, 39, che lavora come cameriere in un ristorante a Spotorno.
Secondo quanto trapelato l’indagine, iniziata nel novembre 2013, è connessa anche all’operazione che alla vigilia di Pasqua del 2014 aveva portato in manette in Perù due savonesi, Simona Tatti, 39 anni, e Nicole Loi, 32, bloccate all’aeroporto di Lima, con l’accusa di traffico internazionale di droga.
Le due donne stavano cercando di imbarcarsi sul volo che le avrebbe riportate in Italia (avrebbero dovuto fare scalo a Milano per poi raggiungere la Sicilia) con due valigie nelle quali erano stati trovati alcuni chili di cocaina. Nel dicembre del 2014 invece, a Milano Malpensa, era stato fermato Felipe Soares che, appena sceso da un volo proveniente dall’Ecuador, aveva due valigie con altrettanti chili di cocaina. Secondo quanto contestato dalla polizia, Francesco Morabito e Carlos Portal avrebbero avuto il ruolo di trasportare la droga da Milano al Savonese.
Per questo nei giorni scorsi, in relazione agli episodi del periodo aprile-maggio 2014, sono scattati nei loro confronti dei provvedimenti di fermo. I tre saranno interrogati domani mattina dal gip Fiorenza Giorgi.