
Savona. Il derby della provincia ha visto prevalere la squadra più in forma: il Savona. I biancoblù hanno così allungato la striscia positiva a sette incontri, nei quali hanno ottenuto ben cinque vittorie e due pareggi.
Gli Striscioni, tra le mura amiche, hanno confermato i progressi messi in mostra di recente battendo 3 a 0 un Finale che sta procedendo a risultati alterni. La partita ha vissuto un primo tempo equilibrato, nel quale i locali sono partiti bene, per poi subire sul finire della frazione le iniziative dei giallorossi. Nella ripresa, dopo 6′, il Savona ha sbloccato il risultato e da quel momento la partita non ha più avuto storia.
La cronaca. Alessandro Siciliano schiera un 4-3-1-2 con Prisco, Monticone, Bagni, Fenati, Ferrando, Pasqualini, Glarey, Damiani, Murano, Nappello, Gallo. A disposizione ci sono Miraglia, Vinasi, Di Simone, De Martini, Carta, Mariotti, Boggian, Scienza, Ymeri.
Pietro Buttu manda in campo i suoi con il 4-3-3 con Porta, Molinari, Leo, Scalia, Scarrone, Sgambato, Capra, Figone, Vittori, Basso, Roda. Le riserve sono Gallo, Spadoni, Conti, Muratore, De Benedetti, Ferrara, Gheorghita, Migliore, Gentile.
Arbitra Riccardo Dell’Oca della sezione di Como, coadiuvato da Roberto Allocco (Bra) e Daniele Alibrandi (Alessandria). Al “Bacigalupo” si gioca davanti a circa 500 spettatori in una giornata con un flebile sole.
L’ingresso è gratuito per le donne. I giocatori entrano in campo con un fiocco rosa al polso per celebrare la Giornata contro la violenza sulle donne e i due capitani leggono un comunicato sul tema. Le due squadre giocano con le divise principali: padroni di casa con gli striscioni biancoblù, calzoncini e calzettoni blu; ospiti in giallorosso, calzoncini e calzettoni rossi.
Le due squadre, fin dai primi minuti, badano a non scoprirsi troppo: l’obiettivo, prima di giocarsi le proprie carte, è quello di tenere a bada gli avversari. Il Savona, segnando 18 reti in 12 partite, fino ad oggi ha dimostrato di avere un ottimo potenziale offensivo; il Finale si è fatto valere soprattutto in trasferta, avendo tra i suoi punti di forza la rapidità nelle ripartenze.
Al 6° azione sulla destra di Glarey, palla in mezzo, Molinari devia la sfera tra i piedi di Murano che prova il sinistro: sul fondo. Al 10° assolo di Capra che va al tiro rasotetta, Prisco para in due tempi.
Al 13° discesa di Leo, palla bassa in area, Glarey chiude in corner. Sugli sviluppi Basso prova il colpo di testa e manda a lato. Sul cambio di fronte Damiani mette in mezzo, Scalia in spaccata devia in angolo. Poco dopo il tiro dalla bandierina si accende una mischia in area e un tiro di Monticone viene deviato nuovamente in corner. L’azione si conclude con un altro tiro di Monticone, fuori misura. Due a uno il computo degli angoli per il Savona, ma il risultato resta sullo 0 a 0.
Al 26° il terzo tiro dalla bandierina per i padroni di casa termina come i precedenti, con un tiro di Monticone, anche questa volta a lato.
Il Finale prende le misura in chiave difensiva e con il passare dei minuti il Savona trova sempre meno spazi. I giallorossi prendono fiducia e si affacciano più volte nella metà campo biancoblù. Al 28° Scalia calcia in area, Leo da posizione ravvicinata prova la deviazione ma non ci arriva per un soffio. Alla mezz’ora un cross di Roda troppo sotto porta si trasforma in un tiro che viene deviato in angolo da Prisco con la punta delle dita.
Al 31° il primo cartellino giallo, all’indirizzo di Basso. Un tiro di Capra viene controllato da Prisco; sull’altro fronte Porta non ha difficoltà nel bloccare una conclusione di Gallo.
Al 38° Scalia viene atterrato poco fuori dall’area. Calcio di punizione, la conclusione rasoterra di Capra è facile preda per Prisco. Al 45° l’occasione più grossa del primo tempo: cross di Capra, colpo di testa di Basso e Prisco salva con eccezionali riflessi.
Dopo 1 minuto di recupero termina un primo tempo nel quale il Savona ha giocato bene per il primo quarto d’ora; poi il Finale è andato in crescendo e sul finire della frazione ha creato le azioni più pericolose della partita.
Nel secondo tempo si ricomincia con un cambio per parte: Boggian per Bagni tra i locali che passano al 4-3-3, Gheorghita per Figone tra gli ospiti che ora giocano con il 4-1-4-1.
Il primo tentativo, al 3°, è di Gallo: facile la parata di Porta. Al 7° il Savona passa in vantaggio: discesa sulla destra di Glarey che salta Gheorghita e mette in area, in area Murano non ci arriva ma poco oltre c’è Nappello che batte il portiere finalese.
Il Savona insiste. Nappello va al tiro e manda a lato; poco dopo Murano va via alla difesa finalese e si presenta a tu per tu con Porta che gli nega il gol respingendo la sua conclusione. Nel mezzo Buttu rende più offensiva la sua squadra con l’ingresso di Gentile al posto di Basso.
Al 14° una conclusione di Murano viene respinta in angolo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina lo stesso numero 9 savonese va al tiro e manda a lato. Al 19° è Nappello a cercare il raddoppio, ma non ha buona mira. Al 21° ci prova Boggian: a lato.
Al 22° Scarrone viene ammonito per un fallo su Boggian. Un paio di minuti dopo arriva il raddoppio del Savona: calcio di punizione di Nappello che mette in area, sponda di Damiani, Fenati con un piatto destro trafigge Porta.
Siciliano al 33° manda in campo Di Simone al posto di Gallo. Al 37° Fenati realizza un gran gol: raccoglie una respinta corta della difesa ospite e fa partire dai venti metri un destro che non lascia scampo a Porta.
Al 38° l’ultimo cambio tra i biancoblù: dentro Carta, fuori Nappello. Al 43° anche Buttu termina le sostituzioni, inserendo Conti al posto di Roda. Dopo 3 minuti di recupero termina la partita: Savona batte Finale 3 a 0.
Grazie alla settima vittoria stagionale il Savona aggancia la seconda posizione, che condivide con Gavorrano e Massese. In vetta, 2 punti sopra, c’è solo più la Lavagnese. Ora i biancoblù sono attesi da un duro ciclo di partite, a partire da domenica 4 dicembre, quando saranno ospiti del Gavorrano.
Il Finale resta nella metà alta della classifica, piazzamento che gli consente di affrontare con serenità i prossimi incontri, a partire dalla sfida alla Valdinievole Montecatini, domenica 4 dicembre al “Borel”.