E' quanto emerge dallāOsservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2015
Liguria. La Liguria ĆØ la regione italiana in cui si percorrono meno chilometri annui (solo 10.199 contro una media nazionale di 12.321) ed ĆØ anche la regione in cui lāauto ĆØ utilizzata meno (soli 249 giorni lāanno rispetto ai 283 giorni medi del resto della penisola).
Eā quanto emerge dallāOsservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2015, realizzato in seguito allāanalisi dei dati di circa 3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria autovettura, settore nel quale la compagnia ĆØ leader in Italia e in Europa per numero di apparecchi installati.
Lo studio di UnipolSai, prima compagnia in Italia nel Ramo Danni, in particolare nellāRc Auto, evidenzia un trend significativo di riduzione dellāutilizzo dellāautomobile in regione: nel 2015 i liguri hanno infatti percorso in media 250 km in meno rispetto ai 10.453 percorsi lo scorso anno.
Genova e Imperia sono le province in cui si utilizza lāauto meno lāauto (rispettivamente 238 e 240 giorni) e in cui si percorrono meno chilometri annui al volante (rispettivamente 9.842 e 10.001 chilometri). La Spezia ĆØ la provincia ligure in cui lāauto ĆØ maggiormente utilizzata (273 giorni), valore comunque inferiore alla media italiana di 283 giorni e la provincia in cui si percorrono più chilometri (10.908), oltre 1.000 in più rispetto a Genova. La provincia di Savona occupa il secondo gradino del podio con 255 giorni di utilizzo e 10.55 chilometri percorsi ogni anno.
I liguri trascorrono mediamente unāora e 23 minuti lāanno al volante, percorrendo in media 41 chilometri al giorno, guidando a una velocitĆ media di 29,7 km/h, in linea con la media italiana di 29,4 km/h. Delle quattro province liguri, Savona ĆØ quella in cui si guida meno (solo unāora e 19 minuti al giorno). In cima al podio cāĆØ La Spezia (unāora e 25 minuti) , poi a pari merito Genova e Imperia (con unāora e 23 minuti). I savonesi sono anche i conducenti che vanno āpiù forteā, con una velocitĆ media di 31,5 chilometri orari. Più ālentiā a Imperia (30,1), Genova (29,7) e La Spezia (28,4).
āI dati dellāOsservatorio ā sottolinea Enrico San Pietro, vice direttore generale area danni e sinistri di UnipolSai ā evidenziano come in Liguria lāutilizzo dellāauto sia sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale. In media i liguri percorrono infatti oltre 2.100 chilometri in meno in auto rispetto alla media nazionale. Il minor utilizzo dellāauto può essere spiegato in parte con la propensione allāutilizzo delle due ruote, mezzo di trasporto non censito dallāindagine, e a un elevato tasso di utilizzo del treno rispetto ad altri mezzi da parte dei pendolari a causa delle caratteristiche morfologiche della regione e dalla difficoltĆ nel trovare parcheggiā.
CosƬ come nel resto dāItalia, ĆØ il venerdƬ il giorno in cui i liguri si spostano maggiormente in auto, mentre il premio di cittĆ più ānottambulaā spetta a Imperia con il 4,49 per cento dei chilometri complessivi percorsi durante la notte, mentre a Savona si tende a usare meno lāauto tra mezzanotte e le 6 del mattino (4,11 per cento dei chilometri totali).
Il numero di scatole nere in Italia ha raggiunto circa 4 milioni di unitĆ , di cui UnipolSai detiene circa il 60 per cento, un apprezzamento legato non solo per la possibilitĆ di ottenere uno sconto significativo sullāRCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie lāinstallazione a bordo della vettura.
In caso di incidente, infatti, la scatola nera ĆØ in grado di registrare data e orario dellāevento, posizione Gps, velocitĆ del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento āsalva vitaā in quanto invia automaticamente un allarme alla centrale sssistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.


