
Savona. La sicurezza dei cittadini. E’ con questo scopo che, nell’ultimo fine settimana, i carabinieri hanno messo in campo un servizio coordinato che ha interessato l’intera regione e conseguentemente anche la provincia di Savona.
L’attività era finalizzata, in particolare, al contrasto di tutte le violazioni alle norme del Codice della Strada ma ovviamente anche a tutte le altre fenomenologie delinquenziali.
Consistente spiegamento di forze che ha interessato gran parte dei comuni della provincia savonese: le 4 compagnie dipendenti dal Comando di Savona hanno impiegato complessivamente 156 militari che si sono alternati nei servizi esterni per i tre giorni di attività.
Nel corso dei 145 posti di controllo effettuati (con una media di 3/4 pattuglie impiegate contemporaneamente) sono stati sottoposti a verifica 741 automobilisti e 46 sono state le infrazioni contestate (in 8 casi è stata ritirata la patente di guida).
Tra le infrazioni più comuni: l’uso del cellulare alla guida, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, ma anche, come già rilevato in passato, diversi automobilisti che trasportano i propri animali domestici liberi di muoversi all’interno dell’abitacolo e non all’interno del portabagagli con le protezioni previste dal codice della strada.
Tra i giovani inoltre è molto diffusa l’abitudine a mettersi alla guida di moto o autoveicoli con tassi alcolemici al di fuori del consentito con gravi conseguenze immaginabili in caso di incidente o di controllo da parte delle Forze di Polizia. Infatti non sono mancate le denunce: quattro per la guida in stato d’ebbrezza e rifiuto di sottoporsi all’accertamento).
Nel corso dei controlli quattro persone sono finite in manette a Pietra Ligure, a Ceriale, a Borghetto e a Cairo.
Il primo arresto è scattato venerdì a Pietra Ligure dove i militari della locale Stazione hanno arrestato in flagranza reato S.E., 50enne albanese, nullafacente, pregiudicato, trovato in possesso di 13 grammi di cocaina già suddivisi in 10 involucri pronti per essere spacciati. I militari, tra l’altro, nella successiva perquisizione domiciliare hanno trovato altri 25 grammi di polvere bianca nascosti in piccolo intercapedine del muro.
Sempre, venerdì, ma a Ceriale i militari della Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione ad un “ordine di misura cautelare in regime detenzione domiciliare” emesso il 17 novembre dal tribunale di Savona nei confronti di O.B., classe 1960, nullafacente, pregiudicato, responsabile di aver ricettato assegni provento di un furto consumato in Ceriale l’8 gennaio scorso effettuando pagamenti per acquisti vari per un importo di circa 50mila euro complessivi nonché della violazione dell’obbligo di dimora.
Sabato invece, a Borghetto Santo Spirito, i carabinieri della Stazione, hanno rintracciato durante uno dei tanti posti di controllo B.S., 50enne savonese, nullafacente, pregiudicato, traendolo in arresto in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona. L’uomo deve infatti scontare una pena di anni due e mesi nove di reclusione per estorsione commessa nel corso del 2012.
Ieri infine, a Cairo, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito l’arresto di un cittadino romeno, I.N. di 47 anni, residente a Genova, che era stato colpito da un mandato di cattura europeo emesso dalla Corte di Appello di Genova. Lo straniero, incappato nei controlli effettuati dai Carabinieri in prossimità degli svincoli autostradali della Valbormida, doveva scontare la pena di tre anni e due mesi per una condanna per il reato di ricettazione in concorso con altri connazionali. I fatti per i quali è stato emesso il provvedimento risalgono al periodo compreso tra il dicembre 2006 ed il febbraio 2008.