
Albissola Marina. E’ stato processato per direttissima questa mattina Albert N., il ventinovenne albanese arrestato dai carabinieri sabato con l’accusa di aver tentato di svaligiare una casa, dopo essersi ferito con un cancello nel tentativo di sfuggire ai militari.
Lo straniero, al quale veniva anche contestata la violazione di un decreto di espulsione, in aula ha negato di essere responsabile del furto. Il giudice ha deciso di convalidare l’arresto soltanto in relazione alla contestazione del mancato rispetto del divieto di tornare in Italia, mentre per il furto gli atti sono stati trasmessi al pm ritenendo che non ci fossero i presupposti per procedere con il rito per direttissima.
Alla fine Albert N. ha patteggiato dieci mesi di reclusione ed è tornato libero. Ad arrestarlo erano stati i carabinieri ritendolo responsabile di un tentato furto in abitazione insieme ad altri due complici. Secondo i militari, l’alabanese ha forzato la finestra dell’alloggio, ma poi a causa del rientro improvviso del parone di casa è stato costretto a fuggire. Proprio nella fuga Albert N. ha tentato di scavalcare una recinzione finendo per rimanere ferito ad una gamba. I militari, quindi, lo avevano soccorso e trasportato all’ospedale di Savona.