
Albenga. “E’ sparita la sedia a rotelle di mia mamma, se qualcuno avesse notato qualcosa di strano è pregato di farmelo sapere. Invece chi ha fatto questo gesto così meschino spero lo abbia fatto perché ne ha veramente bisogno o in previsione che possa servirgli a breve”.
Recita così l’amaro e arrabbiato cartello che ha fatto la sua comparsa sul portone di un condominio nella zona di Pontelungo ad Albenga. L’avviso pare sia stato scritto dalla figlia di una donna che ha subito il furto della sedia a rotelle, che evidentemente era “parcheggiata” nell’androne del palazzo e ora è sparita a causa di qualche ignoto ladro.
Un gesto odioso e deprecabile anche e soprattutto perché va a complicare ulteriormente la vita di una persona che si trova a fare i conti con una problematica difficile come la disabilità e l’impossibilità di muoversi in autonomia sulle proprie gambe.
Il cartello è stato notato dal consigliere comunale di minoranza di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, che così commenta la vicenda: “Non conosco la persona disabile colpita dal furto della sua carrozzina, ma certamente mi viene lo schifo per un gesto simile che già alcuni anni fa ho dovuto combattere con un altra persona costretta a deambulare con un ausilio meccanico a cui avevano rubato la carrozzella elettrica. E mi arrabbio ancora di più fino ad un livello apicale di incazzatura, perché se i responsabili del furto sono degli adolescenti, qualcosa non funziona nella ricetta educativa di certe famiglie e se invece si tratta di uno o più adulti, mi chiedo in che società viviamo nel 2016 e soprattutto dove pensiamo di arrivare con un senso civico pressoché assente”.
“In tutto, parola per parola, condivido il pensiero della figlia della disabile derubata della sua carrozzina. Il cartello affisso nel portone di un palazzo di Albenga fotografa il degrado umano in cui viviamo”, conclude Ciangherotti.
I carabinieri di Albenga, tuttavia, non hanno ricevuto alcuna denuncia di furto da parte della vittima o dei suoi famigliari.