
Albenga. Ad Albenga la sopravvivenza delle palme é messa a rischio dall’infestazione del Rhinchophuros Ferrugines, micidiale parassita meglio conosciuto come punteruolo rosso.
Per questo motivo il Comune ha predisposto una serie di verifiche, pianta per pianta, con l’assistenza del Settore Fitosanitario della Regione Liguria e individuando una ditta specializzata, la Pamparino Green Parking di Finale Ligure, a cui affidare le eventuali operazioni di abbattimento delle piante malate. Soluzione questa estrema per evitare il diffondersi dell’infestazione, ma anche per evitare che le palme, cadendo, diventino pericolose per l’incolumità dei cittadini.
L’importo che si stima di dover impegnare con la ditta Pamparino, in quest’ultimo periodo dell’anno del e per tutto il prossimo anno, è superiore ai 14 mila euro. Questo significa che, tenuto conto del prezzo praticato per ogni intervento (550 euro per piante alte sino a 7 metri, 700 per quelle che superano questa altezza), il Comune stima che nell’ipotesi peggiore, potrebbe rendersi necessario abbattere anche più di 20 palme.
In ogni caso saranno le verifiche fitosanitarie a stabilire quali e quante sono le piante a rischio e se possono essere “curate” o se devono essere abbattute per limitare il contagio. Eliminare le palme infestate consentirà di aumentare le possibilità di recuperare altre piante sotto terapia, posizionate nelle vicinanze.