
Ferite. Uccise. Vittime di mariti, fidanzati, spasimanti… di uomini semplicemente violenti. Avremmo voluto finalmente un anno senza femminicidi. Purtroppo così non è stato. A ciascuna delle donne uccise dedichiamo il nostro ricordo, perché le loro storie non vengano dimenticate.
Lo facciamo tutti i giorni e in particolare oggi. Il 25 novembre, fin dal 1999, è infatti la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne. Lo ha deciso, con una risoluzione, l’assemblea generale dell’Onu, a dimostrazione di quanto sia grave e diffusa in tutto il mondo questa pratica incivile.
Il nostro Paese non è da meno. Sono quasi 7 milioni le donne italiane che nel corso della loro vita hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Si tratta quindi di un fenomeno strutturale, troppo spesso condannato solo a parole ma tollerato nei fatti. Serve un cambiamento culturale radicale, di cui ancora non si vede una traccia significativa.
“Pertanto, invitiamo tutti i savonesi a partecipare alle iniziative promosse dalle associazioni del territorio, dal Comune e dalla Provincia per dire BASTA, basta alla violenza, basta alla rappresentazione stereotipata che i media continuano a dare delle donne, basta a una cultura che continua a colpevolizzare le donne ed a negare la nostra libertà e il nostro diritto all’autodeterminazione” affermano Alessio Artico e Ada Berta, per Arci Savona
Tra i vari appuntamenti, ricordiamo l’evento delle ore 18:00 “Insieme in Piazza Mameli con qualcosa di rosso” e le iniziative del Telefono donna – Centro Antiviolenza provinciale di Savona che si svolgeranno nei Circoli ARCI : stasera, venerdì 25 novembre, alle ore 20:30 al circolo Chapeau di Via Quarda Inf. 6R “Questa sera parliamo di coppia” con la partecipazione di Emanuela Ersilia Abbadessa (scrittrice e voce recitante) e domani pomeriggio, sabato 26 novembre, dalle 18:00 alle 20:00 al Raindogs House c/o le Officine Solimano “Scaccomatto alla violenza sulle donne” con la partecipazione di Emanuela Ersilia Abbadessa e Francesco Vieri (fotografo e designer).