
Savona. Collegare il mondo della scuola con il mondo lavorativo è diventato ormai ineludibile. Per questo 25 studenti dell’indirizzo di chimica del “Ferraris Pancaldo”, rispettivamente delle terze C e F, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, hanno realizzato un progetto legato alla cosmetica, ovvero uno shampoo professionale, da distribuire alla scuola di formazione per parrucchieri.
Il piano è stato ideato da Raffaella Biavasco, docente di chimica dell’istituto savonese in collaborazione con la Confartigianato, rappresentata dal direttore Mariano Cerro e da Elisabetta Perata di “Angel Consulting”, società genovese di consulenza del settore cosmetico. Al progetto hanno preso parte anche Teresa Arata, insegnante di chimica, Valeria Ianniello, tecnico di laboratorio e Valentina Lanfranco del “Ferraris Pancaldo”.
“In un momento di crisi economica – ha detto il dirigente scolastico Alessandro Gozzi – abbiamo valutato l’opportunità di aprire la strada ai nostri ragazzi, a un settore di chimica in forte espansione, come quello della cosmesi, un progetto che si affiancherà, già da quest’anno, al percorso tradizionale che svolgiamo da anni e che apre le vie alla chimica industriale”.
La prima parte dell’alternanza scuola-lavoro si è svolta nei mesi di giugno e luglio nei quali i ragazzi hanno affrontato lezioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: hanno incontrato Piercarlo Contessini, esperto di brevetti, hanno effettuato analisi di mercato, hanno svolto lezioni con un esperto di Confartigianato, Massimo Becco, su marketing, business plan e start app d’impresa e hanno studiato la normativa sulla cosmetica.
Successivamente sono passati all’aspetto operativo. Gli studenti sono partiti dall’acquisto delle materie prime, effettuato direttamente da un fornitore certificato, per poi giungere attraverso tutti i processi, alla creazione di uno shampoo, al rosmarino, senza parabeni né coloranti, da testare all’interno del corso di formazione della scuola per parrucchieri “Futura”, legato a Confartigianato.
La seconda parte del progetto di alternanza scuola lavoro partirà a breve e prevede una formazione di tipo scientifico sia con lezioni sulla normativa europea in materia di cosmetici in laboratorio, sia in laboratorio a scuola per la produzione vera e propria dello sciampo. Per queste attività, infatti, sono state acquistate due apparecchiature: un agitatore e un viscosimetro.
Tra qualche mese, poi, gli studenti avranno modo di visitare due aziende del settore cosmetico e partecipare al Cosmoproof di Bologna a marzo. E poi ci sarà la produzione dello sciampo vero e proprio che nelle previsioni dovrebbe essere intorno ai 20 chili.