
Savona. I vicini di casa hanno sentito le grida d’aiuto e hanno chiamato la polizia. L’ennesimo litigio tra le mura domestiche è così finito con l’arresto di un cinquantaquattrenne di origini egiziane con l’accusa di maltrattamenti verso la moglie, più giovane di qualche anno e di orgini marocchine.
A mettere le manette al marito violento, ieri mattina, sono stati i poliziotti delle Volanti che dopo la segnalazione sono intervenuti nell’appartamento della coppia. I poliziotti, dopo aver soccorso la donna (che per le botte è stata poi medicata al San Paolo e dimessa con prognosi di 12 giorni) hanno ricostruito l’accaduto e fatto scattare il provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo.
Il cinquantenne egiziano, difeso dall’avvocato Rocco Varaglioti, domani mattina comparirà davanti al gip Francesco Meloni per l’interrogatorio di convalida.