
Albenga.” Oggi finalmente con Cristina Porro possiamo dire di aver vinto una grande battaglia per il diritto allo studio dei ragazzi disabili. Con il piccolo Francesco, infatti, abbiamo inaugurato, stamattina, l’ascensore nuovo delle scuole elementari di Via degli Orti, che, lo scorso anno scolastico, ci siamo impegnati a far realizzare a carico del Comune, non senza parecchie resistenze iniziali da parte dell’attuale Amministrazione comunale”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.
“Dunque, un successo per l’intera collettività e, prima di tutto, per il nostro amico allievo delle scuole elementari Don Barbera che, dopo un anno, è così tornato, in sella alla sua carrozzina elettrica, nella classe di origine. Sapete perché siamo felici di questo risultato e festeggiamo con Francesco e i suoi genitori? Perché ci piace vincere per la gente semplice e soprattutto facciamo politica per passione e non perché teniamo famiglia o peggio ancora perché dobbiamo lavorare”, sottolinea Ciangherotti.
“Quell’ascensore era necessario per sostituire il vecchio servoscala antiquato e quotidianamente fuori uso e noi ci siamo dati da fare da subito, impegnandoci con le famiglie di una classe intera per garantire alla scuola elementare don Barbera l’abbattimento delle barriere. Grazie Sindaco Cangiano, per aver esaudito la nostra richiesta”, conclude il consigliere.
Ecco la precisazione del partito Democratico albenganese sulla questione: ”
“Iniziato il nuovo anno scolastico: c’è chi parla e c’è chi fa… l’amministrazione Cangiano fa! L’amministrazione Cangiano ha sempre creduto nei giovani e nelle scuole e nella loro funzione educativa, prova ne è tutto il lavoro svolto a favore del nuovo polo scolastico ingauno e di come sta sopperendo a carenze altrui pur di provvedere a dare le aule agli studenti mentre si attende che la provincia approvi il suo bilancio. Tuttavia come Partito Democratico vogliamo sottolineare non solo l’impegno svolto per le prossime generazioni di studenti, ma anche in favore delle attuali. La consegna odierna del nuovo scuolabus che servirà gli alunni delle “Mameli” di via degli Orti ad Albenga né è la plastica dimostrazione. Un mezzo nuovissimo che sostituirà il vecchio bus risalente agli anni 90 e con più di 300 mila chilometri lasciato in eredità dall’amministrazione precedente. Le difficoltà di bilancio attuali purtroppo con i loro strettissimi vincoli non ci consentono di far fronte a tutti gli interventi che probabilmente dovrebbero essere realizzati, ma certamente non ci impediscono d’intervenire su quelle che sono le principali situazioni di disagio e che influenzano la vita dei ragazzi più deboli. L’installazione del nuovo ascensore delle scuole elementari di Via degli Orti, anch’esso voluto dalla nostra amministrazione e da essa realizzato lontano dagli annunci sui giornali , è un altro esempio di questa attenzione verso e soprattutto i ragazzi con disabilità. Segnalare un problema non è risolverlo e infatti lo abbiamo risolto noi”.
“In una giornata di grande gioia e soddisfazione come quella dell’inizio dell’anno scolastico che ha visto l’inaugurazione – da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Cangiano – del nuovo Scuolabus, studenti che fanno l’ingresso nella scuola di via degli Orti completamente rinnovata , interventi nel Liceo e un nuovo ascensore per i diversamente abili in dotazione all’Istituto scolastico, c’è la nota stonata di due consiglieri della minoranza Ciangherotti e Perrone che per accaparrarsi un risultato e meriti che giustamente attribuiscono all’amministrazione Cangiano, non hanno esitato a farsi fotografare con un ragazzino diversamente abile strumentalizzando la vicenda pur di non perdere l’occasione di mettersi in mostra e per prendersi tutti i meriti. Essendo stato assessore ai Servizi sociali ad Albenga ha avuto a suo tempo l’occasione per dotare la scuola di un ascensore in favore dei disabili . Perché non lo ha fatto? Siamo lieti come pd che Ciangherotti si batta per cause meritevoli, piuttosto che alla carta igienica, ma gli suggeriamo di smettere di stravolgere la realtà delle cose accreditandosi meriti altrui, c’è infatti il rischio che il suo continuo mostrarsi, secondo noi, possa apparire come un mero tentativo di farsi pubblicità , anche a discapito di chi soffre per davvero”.