
Finale L. Quando la donna seduta nel tavolino vicino al suo al bar si è allontanata dimenticandosi la borsetta sulla sedia, a lui deve essere sembrata un’occasione troppo ghiotta per non approfittarne. E così un quarantaduenne loanese, Pierangelo Marengo, si è avvicinato e l’ha rubata. Il ladro però ha fatto poca strada e poco dopo è stato arrestato dai carabinieri.
A dare l’allarme è stata la proprietaria della borsetta, una cittadina senegalese quarantenne, di professione ambulante, che, dopo essere salita sull’autobus, si è accorta di essersela dimenticata ed è tornata indietro. Non trovandola più ha immediatamente chiesto l’intervento dei carabinieri per denunciare il furto.
La signora ha subito sollevato sospetti sull’uomo che era seduto vicino a lei nel dehors del bar, il “Fuori orario” di piazza Vittorio Veneto. I militari lo hanno rintracciato e, grazie alle immagini della telecamera di sicurezza del locale, lo hanno incastrato. Messo alle strette Marengo ha ammesso il furto e ha aiutati i carabinieri a ritrovare la borsa (che conteneva ben 860 euro) della quale, nel frattempo, si era liberato.
Nella borsetta, gettata in un bidone dei rifiuti, c’erano ancora 700 euro in contanti: l’uomo ha spiegato di averne presi 150, una parte dei quali aveva già speso al momento dell’arresto. Questa mattina Marengo, che alle spalle aveva già alcuni precedenti, è stato processato per direttissima in tribunale ed ha patteggiato tre mesi e 100 euro di multa senza sospensione condizionale della pena. Al termine del processo è tornato in libertà, ma dovrà rispettare l’obbligo di presentazione nella caserma dei carabinieri di Loano.