
Ceriale. Settecentoventisette grammi di hashish, 47 di cocaina, una piantina di canapa e 12 grammi di marijuana sequestrati e una persona in manette. E’ il bilancio di un’operazione antidroga conclusa ieri dalla Guardia di Finanza a Ceriale al termine di una perquisizione domiciliare.
L’abitazione nella quale è stato trovato lo stupefacente è quella dell’uomo poi finito in manette, un cittadino marocchino, M.A., di 35 anni, residente a Ceriale. L’uomo questa mattina è stato interrogato dal gip Francesco Meloni che ha convalidato l’arresto, ma si è riservato di decidere sulla misura cautelare. Per il momento M.A., che è difeso dall’avvocato Andrea Cechini, resta detenuto nel carcere di Genova Marassi.
Secondo quanto trapelato, nel corso dell’interrogatorio, il nordafricano avrebbe ammesso le proprie responsabilità in merito al possesso dello stupefacente sequestrato nel suo appartamento.
L’arresto del marocchino ha preso le mosse dalla normale attività di controllo del territorio portata avanti dalle Fiamme Gialle savonesi che è stata intensificata in concomitanza della stagione estiva. Visto l’aumento di popolazione dovuto alla presenza in Riviera dei proprietari di seconde case, prevalentemente provenienti da Piemonte e Lombardia, i militari della guardia di finanza hanno innalzato il livello di attenzione.
Nel corso dell’attività di monitoraggio è stato possibile identificare e segnalare diversi assuntori di sostanze stupefacenti, fermati con modici quantitativi di droga, ma anche, come nel caso di ieri, di identificare i pusher che li riforniscono.